Gli inquinatori continuano usare come discarica il Canale Patri

Un fenomeno decennale, le sponde del corso d'acqua usate per abbandonare spesso anche scarti di lavorazioni

BRINDISI - Il sentiero che costeggia il tratto più alto del Canale Patri da molti anni è una delle discariche abusive di Brindisi maggiormente utilizzate soprattutto da chi deve liberarsi gratis di scarti di lavorazione di officine meccaniche, falegnamerie, lavori edilizi e di idraulica; quindi anche vernici, oli, plastiche, collanti, solventi. Una piaga per l'ambiente e per gli abitanti della zona. Malgrado l'inasprimento dei controlli, gli inquinatori a piede libero continuano a colpire, come ci segnala una lettrice, che ci ha inviato la foto di una Fiat Punto bianca vecchio modello, che si allontana dopo aver depositato il carico di rifiuti speciali. La distanza era notevole per poter inquadrare la targa con la fotocamera dello smartphone, purtroppo, in maniera tale da allertare la polizia locale. Ma resta il valore della segnalazione. Il Canale Patri resta un hot spot da controllare in maniera particolare, anche perchè non si tratta di rifiuti solidi urbani ma di rifiuti speciali.

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