Arrivata a Brindisi barca con 25 migranti curdi: donne e minori a bordo

Dispositivo di soccorso a Sant'Apollinare. Identificato e arrestato lo scafista: è di Fasano. I migranti hanno dichiarato di provenire da Iran e Iraq

BRINDISI - Mentre la Ocean Viking raggiungeva il porto di Taranto con 176 migranti salvati nel Canale di Sicilia, una imbarcazione con 25 donne e bambini a bordo è stata intercettata al largo della costa brindisina da motovedette italiane, che l'hanno scortata alla banchina di Sant'Apollinare nel Seno di Levante, riservata alle operazioni umanitarie. Da quanto si è appreso, si tratterebbe di profughi curdi iracheni (almeno uno di essi ha dichiarato di essere curdo iraniano), ma questo particolare non è ancora ufficiale. Tra di loro, due donne una delle quali incinta. I migranti sono arrivati in porto alle 11,20 circa.

Scafista di fasano sbarco migranti curdi-2

Video: le operazioni di sbarco a Sant'Apollinare

La segnalazione è stata diramata alla Capitaneria di Brindisi dalla Direzione marittima di Bari, che aveva ricevuto una chiamata tramite telefono satellitare da una persona a bordo dell'imbarcazione, che parlava inglese. Lo scafista è una persona residente a Fasano che è già sotto custodia dei militari del Roan della Guardia di Finanza (foto sopra). Infatti, una volta accertato che non vi fossero problemi di sicurezza e navigabilità dell'imbarcazione, la Capitaneria brindisina ha allertato il Reparto operativo aeronavale di Bari della Finanza, che è intervenuto con due motovedette, sulle quale sono stati trasbordati i migranti.

I migranti appena arrivati a S.Apollinare 2-2-2

Tre unità della Guardia Costiera di Brindisi hanno partecipato alle operazioni di accompagnamento in porto del piccolo convoglio, di cui fa parte anche l'imbarcazione utilizzata per trasportare sulle coste pugliesi i 25 migranti.  La protezione civile del Comune di Brindisi ha distribuito acqua e generi di conforto ai migranti, tra i quali ci sono tre bambini. Un medico del Ministero della Salute ha effettuato un primo screening sulle condizioni di salute di adulti e minorenni (molti tra gli occupanti dell'imbarcazione sono giovanissimi, cinque hanno dichiarato di avere meno di 18 anni), prima che fossero trasferiti a bordo di un pullman che condurrà gli adulti al Cas di Restinco per le procedure di identificazione da parte degli operatori dell'Ufficio immigrazione della Polizia di Stato. Sul posto anche il personale della Croce Rossa. 

Il piccolo motoscafo che trasportava i 25 migranti-2

I 25 migranti erano stipati a bordo di un piccolo natante di 5-6 metri (vedi foto sopra), dettaglio che evidenzia a quali rischi si espongano tanti esseri umani pur di fuggire dalle zone di guerra e di crisi. Sono in corso le indagini, attraverso l'ascolto dei migranti e dello stesso scafista, per ricostruire la rotta seguita per giungere al largo di Brindisi: quindi se il natante sia partito dalle coste greche o albanesi, o se abbia prelevato i migranti da un'altra imbarcazione più grande. 

Articolo in aggiornamento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bomba, App di un brindisino emigrato a Londra dopo la laurea

  • Scontro fra auto e bici: muore infermiera, un arresto per omicidio stradale

  • Bomba, centro commerciale Le Colonne: il 15 dicembre apertura anticipata

  • Bomba: le direttive sull'evacuazione e l'elenco aggiornato delle vie

  • Ospedale Perrino, l'oncologa Palma Fedele premiata per empatia con le pazienti

  • Bombe, Torino: evacuati in 10mila. Il 15 dicembre toccherà ai brindisini

Torna su
BrindisiReport è in caricamento