Ostello della gioventù, 850mila euro per valorizzazione del turismo slow

Accordo Comune di Brindisi e Regione Puglia per il progetto di ristrutturazione: fondi del programma Italia Grecia

BRINDISI –  Via libera alla valorizzazione dell’ostello della gioventù di Brindisi per il turismo slow, con interventi di riqualificazione per 850mila euro finanziati con fondi del programma di cooperazione Grecia-Italia.

L’accordo

Il Comune di Brindisi firmerà l’accordo di cooperazione con la Regione Puglia, così come deliberato dalla Giunta su proposta dell’assessore alla Programmazione economica Roberto Covolo, a distanza di un anno dai primi contatti con gli uffici baresi. Sarà il sindaco, Riccardo Rossi a firmare l'intesa. 

L’intervento rientra nel progetto “The rout net-thematic routes and network” destinato al rilancio del turismo “lento”, responsabile e sostenibile, in tutta la regione, attraverso la costituzione di una rete che parte dal Gargano per arrivare al Salento, passando da Brindisi. TheRout Net “mira a realizzare un’articolata strategia regionale per rafforzare il turismo lento e i cammini culturali e storici, di cui la Puglia possiede un ricco patrimonio, attraverso un articolato piano di interventi materiali e immateriali destinato a favorire la destagionalizzazione del turismo in stretta collaborazione con le amministrazioni comunali, le istituzioni territoriali e le organizzazioni private”.

Il turismo lento

Si tratta di un’alternativa al turismo di massa, veloce e di consumo, poco attento alle caratteristiche e alle tipicità dei luoghi. Una chance possibile con il cicloturismo, il trekking, l’equitazione, la pesca e il birdwatching.

Nello stesso progetto sono stati inseriti, la ferrovia delle fiabe e l’ostello del parco nazionale del Gargano, l’ostello ex sede della biblioteca di Monte Sant’Angelo, l’ostello Fondazione Bonomo di Andria, l’ostello del laboratorio urbano a Putignano, l’ex chiesa di San Matteo e il monastero dei benedettini a Ruvo di Puglia e ancora l’ex monastero dei patri riformati a Minervino di Lecce e, infine, l’ex casa farista di Punta Palascia a Otranto.

Le parti si sono impegnate a “sviluppare e realizzare una strategia mirata a consolidare un sistema regionale di cammini culturali”, mettendo a disposizione le “proprie risorse e le competenze professionali, tecniche e amministrative. Per questo, sarà costituito un comitato regionale per i “Cammini culturali”, verrà organizzato un info day per il coinvolgimento delle comunità e degli attori locali e ci sarà la realizzazione di un workshop territoriale per il rafforzamento e l’innovazione dell’offerta turistica, in collaborazione pubblico-privato e di una piattaforma tecnologica e verranno definite le partecipazioni a fiere e manifestazioni per il turismo.

L’amministrazione comunale

Il Comune di Brindisi, in particolare, dovrà “declinare operativamente le priorità strategiche su cui focalizzare le fasi di esecuzione delle attività progettuali, delle azioni e dei relativi contenuti”; provvedere, “laddove necessario, l’acquisizione di beni e servizi a ciò funzionali e dovrà eseguire la “rendicontazione della spesa realizzata, assicurando il raggiungimento dei target finanziari stabiliti”. L’Amministrazione, inoltre, si impegna a rilasciare “eventuali autorizzazioni e permessi che si dovessero rendere necessari per la realizzazione degli interventi”

Per l’attuazione dell’accordo, “è costituito presso il dipartimento turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio della Regione Puglia, un comitato composto dal direttore e dal responsabile unico del procedimento (o loro delegati) e rappresentanti degli altri Enti coinvolti”.

Il sopralluogo

L’iter per l’ottenimento dei finanziamenti è stato azionato 12 mesi fa, subito dopo il sopralluogo a Brindisi dei funzionari del dipartimento turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio della Regione Puglia. La verifica della location di proprietà del Comune e delle caratteristiche dell’immobile, avvenuta il 24 ottobre 2018, ha convinto la Regione della “compatibilità della proposta progettuale”.

La comunicazione dell’inserimento dell’ostello della gioventù nel programma Grecia-Italia è stata notificata a Palazzo di città il 22 novembre successivo. L’intervento, quindi, è stato inserito nel piano triennale delle opere pubbliche con inserimento nel bilancio, in corrispondenza dell’importo pari a 850mila euro, somma ritenuta sufficiente a coprire tutti i lavori necessari alla ristrutturazione.

Copia dell’accordo di cooperazione è stata tramessa lo scorso 3 settembre ed è stata sottoposta all’esame dell’esecutivo l’altro ieri.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nell'ospedale Melli cinque operatori sanitari e un paziente positivi

  • "Impossibile garantire distanziamento sociale", Carrisiland rinuncia alla stagione 2020

  • Scontro fra due auto sulla provinciale: feriti un uomo e una donna

  • Appropriazione indebita: 31 auto sequestrate dalla polizia a Brindisi

  • Positivi al Melli: Rizzo chiede conto alla Asl e nel frattempo chiude attività e spiaggia libera

  • Coronavirus, solo un caso in Puglia. Due morti nel Brindisino

Torna su
BrindisiReport è in caricamento