Fondazione Verdi, cercasi human factor: "Accoglienza turisti con entusiasmo"

Compenso lordo 2.500 euro sino a fine ottobre per cento ore di lavoro: richiesta conoscenza di inglese e spagnolo. Domande entro il 5 agosto

BRINDISI – Deve conoscere l’inglese e lo spagnolo per raccontare Brindisi e il suo territorio. La Fondazione del Nuovo Teatro Verdi cerca un “human factor” a cui affidare l’accoglienza dei turisti con “entusiasmo”. Perché il fattore umano può fare la differenza quando si tratta di promozione della città.

Il bando e le domande

Il Nuovo Teatro VerdiI requisiti della figura professionale sono stati descritti nell’ultimo avviso pubblicato dalla Fondazione, a cui il Comune di Brindisi, con delibera della Giunta, ha affidato il progetto per “interventi a sostegno della qualificazione e del potenziamento del servizio di informazione degli info-point turistici”.

Il professionista del turismo sarà destinato al “potenziamento e alla qualificazione del servizio di info-point turistico predisposto dall’Amministrazione comunale”.
“Si tratta di un profilo professionale in grado di raccontare il territorio e le sue testimonianze storico-architettoniche offrendo al visitatore non solo elementi di informazione, ma anche d’interesse e motivazione”, si legge nel testo dell’avviso pubblicato nella giornata di ieri. “Oltre a competenze informatiche di base, è richiesta la conoscenza delle lingue italiana, inglese e spagnola. L’istanza dovrà pervenire entro il prossimo 5 agosto 2019 con le seguenti modalità: via mail all’indirizzo fondazioneverdi@pcert.postecert.it indicando nell’oggetto della mail la dicitura: “Avviso Pubblico Human Factor” e corredata di tutta la documentazione richiesta in formato Pdf.

L’incarico e i requisiti

L’human factor lavorerà complessivamente cento ore, secondo l’organizzazione temporale stabilita unilateralmente dalla Fondazione, a partire dal momento della sottoscrizione del contratto di incarico sino al 31 ottobre 2019. Lavoverà in piena autonomia, senza vincolo di subordinazione, con eventuali mezzi e strumenti messi a disposizione dalla Fondazione e con personale assunzione di ogni eventuale rischio. Il corrispettivo per le prestazioni richieste, secondo le previsioni del progetto approvato dalla Giunta, è pari a  2.500 euro lorde.

Nella descrizione del profilo, la Fondazione chiede capacità di coinvolgimento nel raccontare le testimonianze storico/architettoniche del tessuto territoriale. La figura cercata dovrà “saper dialogare con il visitatore sia nel dare informazioni che nell’ infondere entusiasmo e capacità di accoglienza”, dovrà essere in grado di “incuriosire anche piccoli viaggiatori che conserveranno sempre un ricordo gradevole della Brindisi che hanno conosciuto”.

Oltre alle competenze linguistiche, sono richieste quelle  informatiche e in materia di marketing territoriale: sistema operativo Windows e principali pacchetti applicativi (Word ed Excell), utilizzo del web mail e social media. Gli interessati devono essere in possesso, alla data di presentazione dell’istanza, pena esclusione, dei seguenti requisiti di ordine generale: cittadinanza italiana o di uno dei Paesi membri dell’Unione Europea; godimento dei diritti civili e politici (nello Stato di appartenenza o di provenienza per i cittadini di uno dei Paesi dell’Unione Europea);  non aver riportato condanne penali. non trovarsi in nessuna delle condizioni di esclusione, dalla stipula di contratti con la pubblica amministrazione, di cui all’art. 80 del D.Lgs. 50/2016. Inoltre, diploma di laurea di primo livello e documentabile esperienza (minimo 3 anni) in attività di animazione territoriale.

Valutazione delle candidature

Ai fini della valutazione dei candidati verrà costituita una commissione composta da tre membri. Potranno essere assegnati sino ad un massimo di 30 punti. I criteri sono i seguenti:  valutazione complessiva del curriculum vitae (massimo 15/30), esperienze professionali specifiche (massimo 15/30).

Al termine della valutazione dei curriculum, verrà stilata una graduatoria in base alla somma dei punteggi. La Commissione procederà quindi alla ulteriore selezione tra i soli candidati che avranno totalizzato almeno il punteggio minimo di 21/30, mediante colloquio (massimo 10 punti) secondo il seguente criterio: valutazione della conoscenza approfondita delle tematiche e competenze professionali oggetto dell'avviso e della padronanza delle lingue. “Al termine si provvederà a individuare il soggetto da incaricare in colui/colei che avrà ottenuto il punteggio più alto dalla sommatoria dei criteri. A parità di punteggio sarà preferito il candidato più giovane di età”.

Nel bando è precisato che la prestazione è qualificata ed è di natura temporanea ed occasionale ed altamente qualificata. L’incarico da conferire è di lavoro autonomo e senza obbligo di subordinazione alcuna. La Fondazione si riserva la facoltà di revocare, modificare, sospendere o prorogare la procedura relativa all’avviso. Lo svolgimento della procedura non costituisce obbligo per la Fondazione di procedere al successivo ad effettivo conferimento dell’incarico.

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