Il "pesce mangia plastica" in azione a Campo di Mare: successo inaspettato

Sono stati raccolti tre sacchi di rifiuti: uno di plastica, uno di vetro e alluminio e un altro di indifferenziata

CAMPO DI MARE – A volte basta solo un po’ di buona volontà per far funzionare iniziative che fanno bene all’Ambiente e alla Salute pubblica e per sensibilizzare le generazioni future al rispetto del territorio. Un gruppo di volontari dell’Odv “Eterea l’albero della vita”, ha trascorso la giornata di sabato 17 agosto sulla spiaggia di Campo di Mare, località Tre Fontane, con il “pesce mangia plastica”, “un gigantesco cestino a forma di pesce che simboleggia una delle tante specie minacciate dall'inquinamento prodotto dai rifiuti abbandonati”, invitando i villeggianti a non buttare i rifiuti sull’arenile.  La partecipazione e l’interesse da parte dei cittadini sono stati sorprendenti.

Per tutta la giornata c’è stato un via vai intorno alla postazione per gettare rifiuti di ogni genere nel cestino a forma di pesce.  E i volontari presenti, Emanuele Gemma, Maria Luisa Lariccia, Sandro Cagnazzo, Roberta Allegrini e Francesca Solazzo, ne hanno approfittato per distribuire informazioni sulla pericolosità dei rifiuti in spiaggia e nel mare. Ogni bambino che metteva rifiuti nella bocca del grande pesce riceveva un lungo e caloroso applauso.

“Ieri abbiamo passato una giornata a tutelare e sensibilizzare contro una delle forme di degrado ambientale più infami che mira alla distruzione del nostro ambiente e che minaccia oltre 700 specie marine: l'abbandono dei rifiuti in spiaggia o in mare – si legge sulla pagina Facebook dell’organizzazione - è stata una bellissima giornata e anche se il tempo non era dei migliori sono stati numerosi i cittadini che hanno raccolto i rifiuti presenti sul bagnasciuga, per la maggior parte microplastiche. Tra tutti i partecipanti i più entusiasti sono stati i bambini”

“A decine si avvicinavano per gettare il loro piccolo oggetto raccolto sulla spiaggia e darlo in pasto al “Pesce Mangia Plastica". Tra di loro chiacchieravano e facevano a gara per chi raccoglieva più rifiuti. É stata una gioia ascoltarli e vederli, erano più che consapevoli che oltre a tutelare il mare e i suoi esseri viventi quell'evento era per restituire loro un mare limpido dove poter fare il bagno e una sabbia pulita con cui poter giocare”.

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Ringraziamo tutti coloro che hanno voluto sostenere l'iniziativa tra cui l'associazione "Per San Pietro" che ci ha visitato, l'amministrazione che ha sostenuto l'evento con la presenza del sindaco Pasquale Rizzo e soprattutto l'Odv "L'Ambiente che vogliamo" che ha fornito il pesce mangia plastica itinerante di loro creazione.
 Sono stati raccolti 3 sacchi di rifiuti: uno di plastica, uno di vetro e alluminio e un altro di indifferenziata. Rifiuti che minacciavano il mare, gli animali e i nostri bambini”. Raccolte anche centinaia di cicche di sigarette, anche questa una brutta abitudine dei fumatori. 

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