Nella piccola baia barche e bagnanti: scatta di nuovo la protesta

Lo specchio d'acqua davanti alla spiaggia di Camerini a Santa Sabina occupato da ormeggi, corpi morti e catenarie. Era già intervenuta la Capitaneria

SANTA SABINA (Carovigno) – La protesta continua, perché la situazione non cambia. Arriva l’estate. E la spiaggia libera dei Camerini di Torre Santa Sabina “è nuovamente presa d'assalto non tanto dai bagnanti quanto dalle imbarcazioni di vario genere ormeggiate abusivamente a pochi metri dalla spiaggia. Lo scorso settembre, dopo un esposto, è intervenuta la Capitaneria di Porto di Brindisi per bonificare i fondali dopo che le imbarcazioni erano state portate via per non incorrere nel sequestro. La bonifica non è stata completata come confermato dalla stessa Capitaneria, gli ormeggi son ripresi nonostante sia aperto un procedimento penale”, spiegano alcuni villeggianti.

protesta invasione barche santa sabina (8)-2

Il problema è chiaro. La spiaggia è interna all’abitato della borgata marina, e si affaccia sulla baia dell’antica torre di guardia aragonese. Ma questa piccola rada in estate diventa zona di ormeggio per tante piccole imbarcazioni che in inverno sono in secco nei garage e nei depositi. Il fondale viene cosparso di corpi morti improvvisati e catenarie, ci sono anelli arrugginiti dal lungo servizio. I fuoribordo rilasciano inevitabilmente piccole perdite oleose. Compaiono gavitelli di ogni foggia, colore e provenienza. Tutto ciò a poche decine di metri dai bagnanti.

protesta invasione barche santa sabina (1)-2

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“Le recenti segnalazioni fatte e protocollate sia al comune di Carovigno e sia presso la Capitaneria di Brindisi hanno provocato solo un rimpallo di responsabilità”, ma il problema è mettere in sicurezza una volta per tutte un’area demaniale marittima che non è destinata all’ormeggio di imbarcazioni. Sullo sfondo, le annose promesse e gli evanescenti progetti della politica locale di realizzare nella baia della torre un approdo per le imbarcazioni da diporto. In attesa, però, vanno rispettate le norme in capo al Comune e quelle del Codice della Navigazione.

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