Marciapiedi invasi dalle erbacce: intervengono i cittadini

Un brindisino, esasperato, si munisce di zappetta: "Non potevo più lasciare la mano di mio figlio per farlo giocare"

BRINDISI – “Non potevo neanche lasciare la mano di mio figlio, per farlo giocare”. Questa la molla che ha indotto Mario Ciullo, un cittadino residente in via Carnia, al rione Commenda, a munirsi di zappetta e a rimuovere le erbacce che infestavano i marciapiedi, proprio sotto alla sua abitazione. L’intera città è ricoperta da veri e proprio cespugli che diventano orinatoi per i cani.

L’emergenza verde pubblico di cui lo scorso 23 agosto ha parlato il sindaco Riccardo Rossi, attraverso una nota in cui sollecitava la Brindisi Multiservizi a predisporre un piano di interventi, continua a esasperare i brindisini. Basti pensare che molti marciapiedi sono ricoperti di erbacce a un punto tale da costringere i pedoni a un percorso a ostacoli. E allora non resta altro da fare che agire autonomamente per ripristinare un minimo di decoro.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Non ne possiamo più – dichiara Mario Ciullo – di questa situazione. I marciapiedi sono pieni di erbacce e sporcizia. Non voglio fare l’eroe, ma credo che se ogni cittadino faccia il suo, la città sarà più vivibile”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sbarco in piena pandemia: decine di migranti rintracciati a Cerano

  • Altri 23 casi in provincia di Brindisi: il bilancio sale a quota 148

  • Addio a Nanuccio il pescatore: da 12 giorni attendeva l'esito del tampone

  • Tre nuovi contagiati nel Brindisino e sei persone decedute

  • Azzeramento dei contagi in Puglia: le proiezioni di un centro di ricerca

  • Scu, si è suicidato il pentito Sandro Campana: accusò il fratello Francesco

Torna su
BrindisiReport è in caricamento