Sicurezza a Brindisi: interrogazioni e ringraziamenti alla donna coraggiosa

Niccoli di Idea: "Patty Dell'Anna esempio da seguire in una città omertosa". De Punzio di Fdi: "Necessaria presenza autorevole dello Stato"

Emergenza sicurezza a Brindisi. Tema sul quale è in atto il confronto tra forze politiche cittadine. Fratelli d'Italia intende presentare una interrogazione anche parlamentare, mentre Idea Brindisi propone di assegnare un riconoscimento alla signora Patty Dell'Anna per il coraggio dimostrato nel difendere un venditore ambulante.

Fratelli d'Italia

sabrina de punzio-2"Sparatorie, rapine, violenza, droga, atti di bullismo in pieno centro cittadino, parrebbero rappresentare la trama di un gangster movie, invece delineano e caratterizzano il degrado in cui versa la nostra città. Per tale motivo, Sabrina De Punzio (foto accanto), commissario cittadino Fdi Brindisi, congiuntamente ai componenti del direttivo della segreteria cittadina, ha interessato formalmente l’onorevole Marcello Gemmato nel voler formulare una Interrogazione parlamentare, affinché ci sia un intervento autorevole e deciso da parte dello Stato, per un adeguato potenziamento degli organici delle forze dell’ordine, alle quali si rivolge comunque un plauso per il lavoro che svolgono quotidianamente nonostante le molteplici difficoltà, al fine di ottenere un controllo capillare, costante e assiduo del territorio, atto a prevenire ogni e qualsiasi atto criminoso.

Contestualmente, è stato chiesto al capogruppo di Fdi, Massimiliano Oggiano, di rivolgere una Interrogazione al sindaco, circa l’emergenza sicurezza, affinché quest’ultimo si attivi nelle sedi opportune. L’assenza di sicurezza condiziona la qualità di vita di una città, la sua attrattività e, non da ultimo, il suo sviluppo economico e sociale. È giunto il momento di restituire il bisogno di sicurezza che i cittadini chiedono, oramai da tempo, a gran voce".

Idea per Brindisi

"Non conosco chi sia la signora Patty Dell’Anna ma ritengo doveroso rivolgerLe un ringraziamento sentito e vero per aver dimostrato coraggio, civiltà, umanità e per aver dimostrato a tanti brindisini che la testa non si gira mai da un'altra parte", dice Claudio Niccoli (nella foto in basso), coordinatore del movimento. "Grazie signora Dell’Anna, Lei è l’esempio di una persona normale che non nasce eroe che non svolge la sua attività lavorativa nelle forze dell’ordine, Lei è una cittadina perbene della nostra città.

Claudio-Niccoli-2L’Amministrazione Comunale, in quanto rappresentativa di tutta la città dovrebbe organizzarLe, senza demagogia, una festa ed insignirla a cittadina “modello “ perché Lei rappresenti un modello a cui dovrebbero ispirarsi i cittadini le cittadine i giovani e gli anziani della nostra città. Aver aiutato un giovane che ha avuto la sola colpa di trovarsi nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, dalla violenza del branco testimonia come in questa società esista ancora il sentimento di solidarietà  e di buon civismo che dovrebbe caratterizzare tutte le società organizzate.

Insieme a Lei andrebbero, dopo averli identificati, ringraziati pubblicamente tutti quei giovani che spontaneamente hanno fatto una colletta per restituire i soldi sottratti al povero ragazzo. Una dimostrazione di altruismo  che serve a capire come ci sia ancora tanto di buono nella nostra città e come la cattiveria sia una minoranza.

La disgregazione della famiglia, la perdita dei valori più importanti dello stare insieme, i modelli sbagliati, la povertà, il degrado culturale e sociale, il triste fenomeno della droga, la mancanza di punti di riferimento positivi  hanno minato la nostra società alle sue radici. Il compito di chi governa è quello di spendersi per offrire quanto più servizi possibili necessari a recuperare questi gap, attraverso i servizi sociali, cultura, centri di ascolto della città e iniziative con la Prefettura  e le forze dell’ordine.

La situazione intorno ai locali della movida è diventata insostenibile:  serve un azione preventiva più che repressiva, è necessaria una presenza permanente e costante di una forza  intergruppo che veda la Polizia di Stato, i Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia Locale formare pattuglie miste  anche a piedi ma che diano la sensazione della presenza dello stato e che facciano capire ai cittadini, ai ragazzi perbene che non sono soli.

L’escalation di azioni violente,  sparatorie, spaccio di droga e tant’altro è un segnale di una gravità enorme. non possiamo far finta di niente o aspettare che ci scappi il morto. Viviamo  oramai in una società che brucia tutto velocissimamente, è compito di chi ha responsabilità far ragionare, discutere, approfondire ma soprattutto emergere le positività esistenti, in modo tale da emarginare sempre più chi ha deciso di porsi fuori dalle regole, dal vivere civile e dalla legge. Abbiamo l’obbligo di farlo per i nostri ragazzi e per il futuro della nostra città".

                                                                     

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