Il bene confiscato diventa Casa della Musica, laboratori e coworking

Il Comune di San Michele Salentino illustra i contenuti del progetto che ha ricevuto un finanziamento di 509mila euro con l'avviso Pon del Viminale

SAN MICHELE SALENTINO – E’ in piena attività per la realizzazione di nuovi spazi di socializzazione, crescita culturale e integrazione, il Comune di San Michele Salentino, recentemente assegnatario di uno dei cinque finanziamenti per la ridestinazione di beni confiscati alla criminalità assegnati a città della provincia di Brindisi nell’ambito dell’avviso promosso dal Ministero  dell’Interno, Pon Legalità 2014-2020.

Il progetto in questione si chiama “SanMicheLegale”  e servirà per attivare la Casa della Musica, laboratori creativi di prodotti locali e del legno realizzando delle figure simbolo del centro come brand di legalità e di nuove opportunità nonché un centro di assistenza psicologica, sostegno scolastico e pedagogico. Il bene confiscato oggetto dell’intervento, per il cui recupero è stato riconosciuto un finanziamento pari a 508.879,91 euro, si trova in via della Repubblica ed è composto da quattro appartamenti in discreto stato di conservazione delle dimensioni di circa 85 metri quadrati raggiungibili dal cortile.

via della repubblica - immobile confiscato san michele (2)-2-2

Inoltre, sul lato esterno della strada sul fronte di via della Repubblica vi è un locale commerciale di circa 180 mq in discreto stato manutentivo. L’ intervento prevede la manutenzione straordinaria, con modifiche della distribuzione interna degli spazi mediante demolizione di tramezzi, rifacimento impianti elettici, manutenzione degli impianti idrici e fognanti, rifacimento dei rivestimenti interni ed esterni finalizzata alla rifunzionalizzazione dell’ immobile nonché all’adeguamento energetico dell’edificio. Saranno, inoltre, sostituiti gli infissi con altri altamente performanti dal punto di vista termico.

“Siamo profondamente soddisfatti per questo risultato – dichiara il sindaco Giovanni Allegrini – perché in quel sito, così come abbiamo detto e scritto in campagna elettorale, nascerà la Casa della Musica. Si trasformerà, quindi, in luogo di accoglienza, sostegno, sviluppo locale e spazi di coworking, polo di crescita ed educazione alla legalità. L’intervento non resterà un mero intervento finalizzato alla ristrutturazione del bene concentrato sugli aspetti edili, bensì vengono ripensati gli spazi, resi funzionali ed accoglienti”.

“Un valido investimento nella forma­zione nell’ ottica di sviluppo comunitario in termini di occupazione e di inclusione sociale a lungo termine”, conclude il sindaco, che ringrazia l’architetta Emanuela Gervasi che si è occupata della progettazione e gli uffici comunali “che hanno lavorato in sinergia per ottenere questo finanziamento”. L’ennesimo, ricorda Allegrini, insieme ai 200 mila euro per la Community Library, 300 mila euro per il Centro Raccolta Materiali ed 1 milione di euro per l’ex Scuola Carlucci per la quale, proprio in questi giorni, la Regione Puglia ha dato parere positivo per i lavori che vedranno la nascita di un Centro polivalente per diversamente abili.

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