Incendi boschivi, obblighi e divieti: multe fino a 10mila euro

I proprietari di terreni hanno l’obbligo di provvedere a manutenzione e pulizia entro il 31 maggio prossimo

SAN PIETRO VERNOTICO – Emessa ordinanza di dichiarazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi e obbligo di pulizia delle aree incolte o abbandonate. I proprietari di terreni hanno l’obbligo di provvedere a manutenzione e pulizia entro il 31 maggio prossimo. Per tutti i cittadini, inoltre, è stato stabilito il divieto di accendere fuochi di ogni genere nei luoghi pubblici. I trasgressori rischiano una sanzione amministrativa che va da una somma minima di 1.032,91 euro a una massima di 10.329,14 oltre a una denuncia penale.

L’ordinanza fa riferimento al periodo che va dal 15 giugno al 15 settembre, ritenuto ad alto rischio per gli incendi boschivi e si è resa necessaria perché molti terreni del territorio comunale versano in grave stato di abbandono e incuria con conseguente crescita di rovi, sterpaglie ed erbacce, ad alto rischio incendio, quindi.

A chi è rivolta

Ai proprietari ed i conduttori a qualsiasi titolo dei terreni e delle aree libere esistenti sul territorio comunale, “siano esse incolte e/o inedificate, appartenenti o meno a fondi rustici, pertinenze di fabbricati rurali e/o urbani”. Hanno l’obbligo di provvedere alla pulizia e manutenzione di tutte le aree; al mantenimento di tutte le aree di proprietà pulite e in perfetto ordine, libere da erbe infestanti, sterpaglie, cespugli, rovi ecc., attraverso tagli periodici della vegetazione al fine di evitare rischi igienico – sanitari e di propagazione incendi.

incendio sterpaglie presso la Ipem (10)-2

A tutti i cittadini durante il periodo di grave pericolosità di incendio e in tutte le aree a rischio di incendio boschivo del Comune e/o immediatamente ad esse adiacenti, è tassativamente vietato: accendere fuochi di ogni genere; far brillare mine o usare esplosivi; usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli; usare motori, fornelli o inceneritori che producano faville o brace. Poi tenere in esercizio fornaci, forni a legna, discariche pubbliche e private incontrollate; fumare, gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo immediato o mediato di incendio; esercitare attività pirotecnica, accendere fuochi d’artificio (salvo nei caso di autorizzazione rilasciata dalle competenti autorità), lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta, meglio note come lanterne volanti dotate di fiamme libere, nonchè altri articoli pirotecnici.

sterpaglie in fiamme-2

Transitare e/o sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all’interno di aree boscate;  transitare con mezzi motorizzati fuori dalle strade statali, provinciali, comunali, private e vicinali, gravate dai servizi di pubblico passaggio, fatta eccezione per i mezzi di servizio e per le attività agro-silvo-pastorali nel rispetto delle norme e dei regolamenti vigenti; abbandonare rifiuti nei boschi e in discariche abusive.

I proprietari, gli affittuari ed i conduttori dei campi a coltura cerealicola a conclusione delle operazioni di mietitrebbiatura, inoltre, devono prontamente e contestualmente realizzare perimetralmente e all’interno alla superficie coltivata una “precesa” o “fascia protettiva” sgombra da ogni residuo di vegetazione, per una larghezza continua e costante di almeno quindici metri e, comunque, tale da assicurare che il fuoco non si propaghi alle aree circostanti e/o confinanti. La fascia protettiva a prescindere dalle operazioni di mietitrebbiatura deve essere comunque realizzata entro il 15 luglio 2019.

I proprietari ed i conduttori, a qualsiasi titolo, di terreni incolti o a riposo hanno il divieto assoluto di bruciare la vegetazione spontanea. Hanno inoltre l’obbligo di realizzare entro e non oltre il 31 maggio 2019, fasce protettive lungo tutto il perimetro del fondo, prive di residui di vegetazione, in modo da evitare che un eventuale incendio, attraverso il fondo, possa propagarsi alle aree circostanti e/o confinanti.

E’ fatto obbligo ai proprietari e conduttori, siano essi Enti pubblici o soggetti privati, titolari della gestione, manutenzione e conservazione dei boschi, entro il 31 maggio 2019, di eseguire il ripristino, la ripulitura, anche meccanica, dei viali parafuoco, in particolare lungo il confine con piste forestali, strade, autostrade, ferrovie e terreni seminativi, pascolivi, incolti e cespugliati.

ordinanza incendi boschivi san pietro-2

I proprietari, affittuari e conduttori a qualsiasi titolo di superfici boscate confinanti con colture cerealicole o di altro tipo, devono a loro cura e spese tenere costantemente riservata una fascia protettiva nella loro proprietà libera da piante e /o arbusti per tutta l’estensione perimetrale del bosco confinante con fondi adibiti a coltura cerealicola o diversamente coltivata larga almeno cinque metri.

I proprietari, i gestori ed i conduttori di campeggi, villaggi turistici, centri residenziali, alberghi e strutture ricettive insistenti su aree urbane o rurali esposte al contatto con possibili fronti di fuoco, sono tenuti entro il 31 maggio 2019 a realizzare una fascia di protezione della larghezza di almeno metri quindici, sgombra di erba secca, arbusti, residui di vegetazione e di ogni altro tipo di materiale facilmente infiammabile, lungo il perimetro del proprio insediamento.

Gli stessi dovranno adottare idonei sistemi di difesa antincendio nel rispetto delle norme vigenti in materia di sicurezza e salvaguardia della pubblica incolumità, anche mediante dotazioni mobili provviste di cisterne e motopompe, opportunamente attrezzate su mezzi idonei, per eventuali interventi di spegnimento sui focolari che dovessero insorgere anche ai margini dei sopra citati insediamenti. Dovranno inoltre predisporre apposita cartellonistica ben visibile indicante le vie di fuga e i punti di raccolta che dovranno essere mantenuti costantemente liberi e accessibili.

Inoltre tutti i cittadini che avvistano un incendio sono invitati a segnalarlo al 1515 (Carabinieri forestali), 115 (Vigili del fuoco) e Comando della Polizia locale.

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