Asilo nido Francavilla: "Clausole sociali per tutelare le dipendenti"

Intervento della Cgil a tutela dei lavoratori a seguito dell'arresto per estorsione del titolare della cooperativa

FRANCAVILLA FONTANA - La Cgil Brindisi esprime preoccupazione per il destino dei dipendenti dell’asilo nido “Le coccinelle” di Francavilla Fontana, a seguito dell’inchiesta della guardia di finanza della locale compagnia che nei giorni scorsi è sfociata nell’arresto del titolare della cooperativa, con sede in provincia di Bari, che gestisce la struttura, per il reato di estorsione ai danni degli stessi lavoratori, costretti a percepire uno stipendio inferiori di circa il 40 per cento rispetto a quanto previsto dal contratto. 

“E’ il caso di ricordare le numerose iniziative della Cgil di Brindisi – si legge in una nota - finalizzate alla salvaguardia del servizio pubblico e alla tutela delle educatrici a partire dalla raccolta delle firme dell’aprile 2017 finalizzata a scongiurare l’esternalizzazione del servizio”.

Il sindacato ricorda come “l’iniziativa raccolse molti consensi nella cittadinanza, in particolare tra i genitori dei bambini che frequentavano l’asilo nido, ma fu sminuita dall’allora amministratore comunale che con specifici interventi sui social e su un quotidiano locale difese la sua scelta”. “La protesta della Cgil –si legge ancora nella nota - si basava sulla evidente forzatura della scelta politica operata pur in presenza delle novità normative introdotte dalla legge 107/2015 e dei relativi decreti attuativi che riformando il sistema educativo per l’infanzia aveva inteso offrire alle famiglie strutture e servizi standard conformi su tutto il territorio nazionale per avvicinare l’Italia agli standard Europei.”

“Inoltre, il Decreto Enti Locali, in deroga alla vigente normativa prevedeva la possibilità per i comuni di assumere personale educativo degli asili nido. Alla luce delle richiamate novità normative è del tutto evidente che l’esternalizzazione del servizio si pose in aperto contrasto”.

Le vicende degli ultimi giorni richiedono dunque “particolare attenzione e tutela per il personale dipendente”. “Pertanto la Cgil e la Fp Cgil di Brindisi chiedono l’impegno dell’amministrazione comunale  ad una corretta applicazione delle previsioni del codice degli appalti che all’articolo 50 impone specifiche clausole sociali volte a promuovere la stabilità occupazionale del personale prevedendo, altresì, l’applicazione da parte dell’aggiudicatario dei contratti collettivi di settore.  Non lasceremo soli  - conclude il sindacato - i lavoratori”.

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