Percorsi di legalità: Matilde Montinaro al Fermi-Monticelli

La sorella del caposcorta di Giovanni Falcone giovedì 17 incontrerà gli studenti del Liceo scientifico

Matilde Montinaro. Nel riquadro, il fratello Antonio, caposcorta di Giovanni Falcone

BRINDISI - Proseguono giovedì 17 ottobre gli appuntamenti del Liceo scientifico Fermi Monticelli previsti dal progetto “L’antimafia vive in tutte le stagioni” che l’istituto ha progettato e realizzato con il Presidio Libera di Brindisi. Le azioni formative, improntate allo sviluppo della cittadinanza attiva, hanno come obiettivo specifico quello di promuovere e sviluppare, negli studenti, maggiore consapevolezza relativamente al fenomeno mafioso. Gli studenti delle classi quarte e quinte del liceo stanno incontrando figure impegnate nella lotta alla criminalità organizzata e familiari di vittime innocenti delle mafie.

Dopo il proficuo avvio avuto lo scorso mese con l’intervista al Procuratore della Repubblica di Brindisi, dott. Antonio De Donno, infatti giovedì 17 ottobre sarà Matilde Montinaro, sorella del compianto Antonio Montinaro, caposcorta del giudice Falcone, morto nella strage di Capaci, a portare la propria testimonianza ai ragazzi del “Fermi Monticelli”. Nei mesi successivi gli studenti avranno inoltre la possibilità di confrontarsi a novembre con Fiammetta Borsellino (figlia del giudice Paolo Borsellino, morto nella strage di via D’Amelio) e a dicembre con  Sabrina Matrangola (figlia di Renata Fonte, assessore del Comune di Nardò che si oppose ai progetti di speculazione edilizia di Porto Selvaggio).

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I ragazzi coinvolti nel progetto, inoltre, parteciperanno a febbraio agli eventi organizzati in occasione del ventennale  dei finanzieri, caduti durante un’attività di contrasto al contrabbando di sigarette, Antonio Sottile e Alberto De Falco, anche loro inseriti nell’elenco delle vittime innocenti delle mafie che, ogni anno dal 1995, l’associazione Libera legge il 21 marzo nella Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo di queste ultime.

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