Manifestazione per il diritto alla Salute, si unisce anche il Pd di San Pietro

"Da tempo, il circolo di San Pietro, è in campo per sollecitare interventi tesi a migliorare la condizione delle nostre strutture sanitarie"

SAN PIETRO VERNOTICO - Il Partito Democratico di San Pietro Vernotico, insieme alla propria delegazione consiliare, parteciperà alla manifestazione indetta dalla Cgil il 27 agosto in difesa del diritto alla salute e per rivendicare il completamento di quanto previsto da norme e regolamenti per tutti i presìdi sanitari della provincia di Brindisi. Lo annuncia in una nota stampa. 

"Da tempo, il circolo di San Pietro, è in campo per sollecitare interventi tesi a migliorare la condizione delle nostre strutture sanitarie in tutta la provincia ed in particolare in riferimento al Melli di San Pietro Vernotico. Il fatto che il nostro partito sia parte della maggioranza che governa la Regione, infatti, non ci ha mai impedito di parlare un linguaggio di verità in campo sanitario e di assumere iniziative persino in contrasto con alcune decisioni prese negli anni a livello regionale. Inoltre, giova ricordare che le massime deleghe in materia sanitaria sono affidate dal lato del Governo regionale al Presidente Emiliano, che ne detiene le deleghe assessorili, mentre sul versante consiliare all'esponente di Senso Civico Pino Romano. Sono loro, quindi, nelle diverse funzioni ricoperte, i diretti interlocutori istituzionali per chiunque voglia porre questioni relative al diritto alla salute in Puglia".

"Per quanto ci riguarda, nel nostro piccolo, abbiamo sempre agito denunciando storture, mancate applicazioni, scelte sbagliate, ritardi laddove le abbiamo riscontrate e non abbiamo mai fatto mancare, a chi si è battuto per i nostri stessi obiettivi, il giusto supporto. I nostri parlamentari, non da oggi, hanno sempre assunto posizioni fortemente critiche nei confronti delle scelte regionali, così come stanno facendo da mesi alcuni nostri consiglieri regionali che ogni giorno incalzano la Giunta e le Asl sulla vicenda delle liste d'attesa e non solo.
Il nostro supporto, quindi, non mancherà nemmeno questa volta. Certo, avremmo preferito poter incontrare i sindacati in una sede istituzionale. Avremmo preferito che fosse l'amministrazione sampietrana a convocarli per conoscere la loro opinione in merito allo status quo, senza attendere che fossero loro a scrivere al sindaco".

"Magari avremmo esortato e sollecitato una maggiore unità in queste manifestazioni, istituzionale, politica e sindacale per cercare di avere maggiori chance di farci ascoltare. Ma questo non è stato possibile dal momento che il sindaco e la sua maggioranza hanno volutamente affossato la Commissione speciale sul Melli, il cui compito era proprio quello di seguire le vicende dell'ospedale assumendo informazioni utili in merito agli obiettivi e alle tempistiche regionali, ascoltando direttamente i protagonisti della riconversione ed ogni soggetto (sindacati, associazioni, comitati) in grado di fornire ulteriori apporti conoscitivi e/o critici in modo da definire proposte sottoponibili all'attenzione degli organi competenti per migliorare l'offerta sanitaria. La proposta della commissione fu fatta, con il massimo spirito costruttivo,dai nostri consiglieri, quasi un anno fa,coinvolgendo l'intero consiglio comunalele".

"Vogliamo inoltre cogliere questa occasione per ribadire la nostra soddisfazione nell'osservare come molti di coloro che scenderanno in piazza insieme alla Cgil abbiano cambiato idea rispetto al famoso DM70, che da imputato dei disastri della sanità pugliese, viene oggi indicato come standard positivo da raggiungere". 

"Il famoso decreto dietro il quale alcuni esponenti regionali hanno provato a nascondere le loro dirette e chiare responsabilità in materia sanitaria, infatti, se fosse applicato nella sua interezza porterebbe d'un balzo i posti letto nella nostra provincia a crescere e non certo a diminuire e migliorerebbe fortemente l'appropriatezza delle prestazioni. Per questo, forti delle nostre convinzioni e della nostra coerenza, con onestà e serietà, continueremo a batterci per il miglioramento dei servizi sanitari nella nostra provincia dimostrando ancora una volta che prima degli interessi di parte, per noi, viene il benessere della nostra comunità e del nostro territorio".

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