Protesta delle partite Iva a Roma: adesioni da San Pietro e Cellino

Mercoledì mattina (22 gennaio) serrata di solidarietà da parte di alcuni commercianti dei due paesi

Ci sarà anche l’Associazione dei commercianti e degli artigiani di San Pietro Vernotico insieme a circa una ventina di commercianti di Cellino San Marco in piazza del Popolo a Roma a manifestare, mercoledì 22 gennaio 2020,  con l’obiettivo di farsi sentire dai rappresentanti istituzionali governativi per trovare soluzioni concrete per far abbassare tutte quelle imposte che stanno dissanguando migliaia di piccole imprese. L’Italia, infatti, è uno tra i paesi europei con la più alta pressione fiscale, secondo un report di Unimpresa, l’associazione che rappresenta le piccole e medie imprese.

“C’è una bella partecipazione perché il tema è scottante – spiega la presidente dell’associazione dei commercianti di San Pietro Vernotico, Adriana Savarese – siamo molto esasperati perchè ci sentiamo soli, non protetti, confusi, continuamente vessati e considerati con pregiudizio. Sono situazioni che mettono ansia a chi ogni giorno deve vivere momenti di precarietà, guardati sempre con sospetto da parte dei vari governi che si sono succeduti. Le tasse le vogliamo pagare ma ci sono tanti altri settori che evadono rispetto ad un piccolo commerciante. Vediamo che riscontro avremo dopo questa manifestazione e seguiremo una via di organizzazione più programmata. Ci siederemo ad un tavolo per avviare un discorso con chi di dovere. È importante, comunque, che si parli di noi e venga alla luce tutta la nostra rabbia e mortificazione. Mercoledì mattina, infine, in concomitanza della manifestazione, molte saracinesche rimarranno chiuse in segno di sostegno ed unione alla causa comune”.

Uno dei punti salienti del programma è l’applicazione dell’aliquota Iva sull’incasso reale dell’azienda e non sul fatturato, poiché molti commercianti non riescono a riscuotere tutti i crediti già fatturati. Un altro punto riguarda gli istituti di credito che chiudono le porte ad aziende in difficoltà decretandone la fine. Terzo punto, infine, le posizioni delle aziende con Equitalia che, ad un ritardo di pagamento, pignora i conti correnti aziendali mandando in sofferenza anche aziende sane. 

Di questi argomenti si è discusso, anche, a Ceglie Messapica nei giorni scorsi dove si è tenuta una riunione organizzativa alla quale hanno preso parte una ventina di possessori di Partita Iva ed il presidente del gruppo regionale “Partita Iva insieme per cambiare”, Giuseppe Palmisano di Monopoli, che oltre ad ascoltare le problematiche dei commercianti ha annunciato l’intenzione di creare in ogni provincia pugliese un gruppo di lavoro.

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