Polizia postale, al via ristrutturazione sedi: "Ma ancora grave carenza di personale"

La segreteria provinciale del Sindacato italiano appartenenti Polizia di Stato di Brindisi, nella persona di Cosimo Sorino, chiede interventi in merito

BRINDISI – A breve inizieranno i lavori di ristrutturazione dell’edificio di proprietà di Poste Italiane al cui interno operano i dipendenti della Sezione di Polizia Postale. Ma è ancora grave la carenza di personale in molti Uffici di Polizia e della Polizia Postale. La segreteria provinciale del Sindacato italiano appartenenti Polizia di Stato di Brindisi, nella persona di Cosimo Sorino, chiede interventi in merito.

Martedì 13 agosto si è svolta una riunione consultiva in cui il dirigente della Polizia postale e delle Comunicazioni “Puglia”, dr.ssa Ida Tammaccaro ha informato sull’inizio dei lavori.

Nel frattempo lo stesso dirigente compartimentale ha richiesto ed ottenuto dal Questore di Brindisi luoghi  idonei, all’interno della Questura, ad ospitare i dipendenti della Sezione Polposta per il tempo necessario ad effettuare i lavori di ristrutturazione alla sede della Sezione.

“Questa Organizzazione Sindacale ha innanzitutto apprezzato, la celerità con la quale il dirigente il compartimento della Polizia postale e delle Comunicazioni Puglia dr.ssa Ida Tammaccaro, dopo il suo insediamento, è riuscita a far reperire i fondi necessari alla ristrutturazione dei locali della Sezione di Brindisi e di aver attivato, anche grazie all’aiuto dell’Rspp dr. Andrea Carnimeo, in tempi brevissimi, misure idonee e necessarie per ridurre al minimo l’eventuale rischio per la salute dei dipendenti della Sezione”.

“Ma nonostante gli sforzi, l'impegno e la rapidità di quest'intervento, questa organizzazione sindacale, da tempo, ha più volte segnalato nel tempo, ma invano, la necessità e l'urgenza di adeguare i locali della Sezione Polizia Postale alle normative vigenti. Ma oltre a questa altra importantissima questione, vi è anche quella della carenza, ormai cronica, di personale in molti Uffici di Polizia e della Postale in particolare, dovuti al  “tira e molla” sulla chiusura o non di alcune sedi tra cui quella di Brindisi”.

“Tra trasferimenti, pensionamenti e altre assegnazioni, l’organico della stessa è ridotto all’osso. Le competenze sempre più svariate (truffe telematiche, pedopornografia on line, intrusioni informatiche, conferenze preventive nelle scuole, ecc.) nonché l’aumento dei reati informatici negli ultimi anni, non fanno altro che incrementare il peso lavorativo che ricade, ormai sui pochi dipendenti”.

“E’ questa quindi l’occasione per segnalare da una parte la dedizione e la passione dei colleghi che svolgono servizio in detti Uffici, dall’altra la mancanza di pianificazione da parte del Dipartimento della PS che non ha avuto, per la Sezione Polizia Postale di Brindisi, la stessa “attenzione” rispetto ad altri nella stessa provincia. Questa organizzazione sindacale pertanto, porrà la massima attenzione sul problema degli organici  e sulle condizioni logistiche nelle quali operano i colleghi di questa provincia”.

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