Manutenzione spiagge libere e in concessione: linee guida della Regione

Il protocollo, che è indirizzato ai Comuni costieri, riguarda anche i gestori degli stabilimenti balneari. Ora le regole ci sono e vanno applicate

“Ancora un passo in avanti e un’azione concreta da parte della Regione Puglia per la tutela dell’ambiente e nello specifico per rendere maggiormente fruibili e più sicure le nostre splendide spiagge”.     Così Gianni Stea, assessore regionale alla Qualità dell’Ambiente in seguito all’approvazione della delibera riguardante le “Linee guida per la manutenzione stagionale delle spiagge”, approvata oggi mecoledì 3 luglio dalla giunta regionale, d’intesa con l’assessore al Bilancio, Raffaele Piemontese, delegato in materia di erosione costiera, e con l’assessore alla Pianificazione Territoriale, Alfonso Pisicchio.    

“Si tratta di un ulteriore provvedimento a favore dei Comuni costieri. – dichiara Stea –. La Regione Puglia già da tempo sta attuando dei provvedimenti rivolti alla difesa dell’ambiente e del mare. Dopo il finanziamento di 4 milioni di euro per sostenere i comuni costieri nelle attività di rimozione dei rifiuti e le iniziative plastic free, con le quali tutti i lidi dovranno rinunciare alla plastica monouso a favore di materiale ecocompatibile. Le  linee guida  approvate oggi, rappresentano un ulteriore ed  importante strumento con lo scopo disciplinare le attività di manutenzione degli spiagge e tutelare e valorizzare così le coste pugliesi che rappresentano una risorsa, dal punto di vista ambientale, di conservazione del suolo sociale ed economico”.

Le linee guida  - redatte da un gruppo di lavoro composto da esperti della  Regione Puglia, Arpa Puglia e Politecnico di Bari  – definiscono le competenze per la manutenzione  stagionale delle spiagge, disciplinandone i criteri di progettazione, le procedure autorizzative e le metodologie di monitoraggio degli interventi.  Sono indirizzate ai Comuni costieri, a forme associative di più comuni costieri e ai concessionari di stabilimenti balneari.

Nello specifico, le operazioni di manutenzione stagionale riguardano: il ripristino degli arenili; la preparazione e sistemazione delle spiagge; la pulizia e manutenzione durante la stagione balneare. Quest’ultima consiste, nella rimozione e nell’appropriato conferimento dei rifiuti, da differenziare, presenti sulla spiaggia. Tale attività è a carico dei concessionari degli stabilimenti. Questi ultimi durante il periodo di apertura degli stabilimenti, devono curare l’estetica, il decoro, l’igiene e la perfetta manutenzione delle aree in concessione, nonché la pulizia delle aree limitrofe. 

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