Rifiuti, disagi nel conferimento dell'umido: Rizzo scrive ad Ager

Chiede interessamento e soluzioni per una situazione divenuta ormai “intollerabile”

SAN PIETRO VERNOTICO – Disservizi nel conferimento della frazione umida dei rifiuti. Il sindaco di San Pietro Vernotico, Pasquale Rizzo, scrive all’Ager (l’Agenzia territoriale della Regione Puglia che si occupa del servizio di gestione dei rifiuti), chiedendo interessamento e soluzioni per una situazione divenuta ormai “intollerabile”.  

I fatti

“Ieri sera, 17.9, alle ore 19,03 viene inviata da Ager al Comune di San Pietro Vernotico Pec con la quale si comunica che il giorno successivo (quindi oggi) la Forsu dovrà essere conferita ad altro impianto. Nonostante l’invio in “notturna”, viene informata ad opera del Dec la ditta che esegue il servizio che, puntualmente, si reca per eseguire il conferimento presso l’impianto indicato (per fortuna a suo tempo contrattualizzato): giunto in loco la Polizia Locale impedisce l’accesso assumendo che non può eseguirsi il conferimento. Vi è quindi una interruzione di pubblico servizio e il rifiuto è rimasto sul mezzo di trasporto”. Spiega Rizzo.

“Alle ore 17,46 di oggi si riscontra che alle ore 11.34 odierne Ager aveva inviato altra Pec (non protocollata) con la quale si comunica che i rifiuti Cer 200108 vanno  conferiti presso un impianto diverso da quello indicato nella serata del giorno prima. Alle 11.34 (ammettendo che la Pec sia protocollata ad horas) il mezzo si era già recato nell’impianto indicato il 17.09 alle ore 19 per conferire la Forsu, ricevendo il diniego”

“Gli uffici Ager hanno i  numeri di telefono del sindaco, del Dec, del Comune: non si può pensare di gestire una situazione inviando Pec a tempo scaduto in contraddizione con quella inviata qualche ora prima quando il Comune peraltro era chiuso. Non è possibile che l’operatore debba litigare con la Polizia locale per eseguire un conferimento disposto con nota Ager”.   

“Ci si rende conto del rilievo che in fin dei conti ognuno cerca di mettersi al riparo, inviando note scritte, dalle conseguenze di eventi a volte imprevedibili (non si ritiene che Cisa, stazione di trasferenza, abbia verificato solo nella tarda serata di ieri di aver raggiunto i livelli quantitativi programmati, e se così fosse è inaccettabile non verificare per tempo la programmazione dei conferimenti): ma i rapporti tra istituzioni che hanno il dovere giuridico oltre che morale di evitare problemi nella gestione dei rifiuti (con tutte le implicazioni igienico sanitarie conseguenti) non può fondarsi su pec inoltrate in orari impossibili rispetto alle problematiche trattate con le predette note. Non si può creare disservizio, danni (chi rimborserà al Comune il costo del trasporto del rifiuto peraltro non conferito oggi?), e procurare nella giornata di domani ulteriori problemi per la raccolta visto che la ditta che esegue il servizio ha un mezzo pieno di Forsu che scaricherà, si spera, domani”.

“Nelle more si richiede ad Ager di comunicare ogni problema e/o disposizione con tempi che consentano all’Ente di correttamente operare. Mi scuso con la cittadinanza mai disagi non sono causati dall’Ente o da Monteco”.

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