"Spostare i rimorchiatori Barretta per una corretta riqualificazione"

Il Forum Ambiente Salute e Sviluppo: "Confidiamo nel sindaco che da consigliere di minoranza presentò un ordine del giorno"

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota del Forum Ambiente Salute e Sviluppo di Brindisi sull'abbattimento dei capannoni dell'impresa Barretta in via De Revel.

Alla notizia dell’abbattimento dei capannoni in via Thaon De Revel,  la speranza  di vedere finalmente l’ultimo tratto di lungomare libero da tale servitù è durato poco perché si è subito appreso che i manufatti demoliti sarebbero stati sostituiti da altri seppur più piccoli.

Demolizione fabbricato Impresa Fratelli Barretta-2-2-2

Le associazioni ambientaliste e movimenti di cittadinanza attiva hanno sempre sottolineato la necessità dello spostamento dei rimorchiatori per una piena e corretta riqualificazione del lungomare. Questo è, in particolare, uno dei motivi per cui veniva chiesto con insistenza tale spostamento in altro sito del porto, non certo perché l’ormeggio alla banchina dei rimorchiatori in sé ostacolasse i lavori di riqualificazione. 

Certo, se la permanenza dei rimorchiatori è legata alla presenza sulla banchina di struttura e di spazi che ne compromettono la riqualificazione e la completa fruizione da parte dei cittadini, crediamo che la qualità di quest’ultima, in quanto di interesse collettivo, abbia la priorità su altre esigenze. D’altra parte siamo convinti che l’ormeggio in un  qualsiasi altro luogo del porto non inciderebbe in alcun modo sulla attività dell’impresa, né dal punto di vista operativo né da quello commerciale.

E’ bene rilevare che la commissione istituita  anni  addietro  per individuare un’altra location, non fu mai messa nelle condizioni di operare in tal senso né hanno sortito effetto i vari ordini del giorno presentati nel tempo in Consiglio comunale col fine di trovare la migliore soluzione possibile per la richiesta di concessione di specchio acqueo e relativa banchina per le attività dell’impresa,  confidiamo che il sindaco Riccardo Rossi, che a suo tempo sostenne convintamente questa esigenza e presentò un ordine del Giorno in Consiglio Comunale, possa trovare una soluzione chiara nell’interesse della collettività, per definire una volta per tutte questa annosa querelle e consentire ai brindisini il pieno godimento di quel tratto di lungomare.

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Commenti (1)

  • Certo leggere la prima parte della notizia dell'abbattimento dei capannoni fatiscenti e di seguito che saranno ricostruiti, seppur più piccoli, ti resta l'amaro in bocca. I poteri forti non vogliono spostarsi dalle sciabiche, eppure a Costa Morena gli spazi ci sono o si creano. Cinquant'anni fa era inconcepibile ora non lo è più. Penso che il Sindaco sposerà la causa. Approfitto per ringraziarlo, come automobilista, per aver fatto istituire in questi giorni in via Cristoforo Colombo la possibilità per chi viaggia in auto, di superare i bus che sostano a Porta Mesagne per caricare i passeggeri e ridurre le file di auto con beneficio per i pedoni, gli automobilisti, i monumenti. Il Sindaco attraversa ogni giorno a piedi e si è reso conto, i dirigenti del traffico da me sollecitati più volte per tale soluzione, evidentemente non hanno a cuore le problematiche sollevate dai cittadini Grazie ancora, Sindaco

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