San Pietro, rimborso spese gas per l'anno 2017: come ottenere il contributo

C’è tempo fino al 15 maggio prossimo per presentare domanda per ottenere un rimborso sui consumi di gas metano relativi all’anno 2017

SAN PIETRO VERNOTICO – C’è tempo fino al 15 maggio prossimo per presentare domanda per ottenere un rimborso sui consumi di gas metano relativi all’anno 2017. Con la delibera n°48 del 7 marzo scorso, infatti, la giunta comunale di San Pietro Vernotico, ha stabilito di “destinare i proventi derivanti dal canone di concessione del servizio di distribuzione del gas metano all’erogazione di contributi in favore delle fasce deboli degli utenti”. L’importo del corrispettivo da ripartire è pari a 22.159,30 euro.

Si tratta di soldi che Enel Rete Gas Spa, attuale gestore del servizio di distribuzione del gas metano sul territorio, mette a disposizione dei Comuni per aiutare i cittadini più bisognosi. Per ottenere il contributo, la cui erogazione è disciplinata dall’articolo 46-bis del Dl n. 159/2007, convertito in legge n. 222/2007, i Comuni devono presentare richiesta di “corresponsione del canone concessorio nella misura massima del 10% del Vrd 2007/08”. Il comma 4 dell’articolo di cui sopra e a cui fa riferimento la delibera del 7 marzo,  prevede che “le risorse aggiuntive sono destinate prioritariamente all'attivazione di meccanismi di tutela relativi ai costi dei consumi di gas da parte delle fasce deboli di utenti”.

I requisiti 

La giunta comunale ha stabilito che i requisiti di partecipazione sono: essere residenti nel comune di San Pietro Vernotico alla data di presentazione della domanda e con decorrenza almeno dal 1 gennaio 2017, Isee anno 2019 con redditi 2018 del nucleo familiare non superiore a 7500 euro, non essere proprietari o titolari di diritti di godimento (usufrutto, uso o abitazione) di unità immobiliari diverse dall’abitazione principale in cui risiede il richiedente e il nucleo familiare. Essere titolari dell’utenza per la fornitura del gas a rete o essere, per effetto di contratto di locazione o di regolamento condominiale, beneficiari di specifica utenza.

Chi sarà ammesso alla graduatoria potrà ricevere un contributo (nella misura massima di mille euro), quantificato secondo una scala di valori ben precisa. Chi ha un reddito che sviluppa un valore Isee fino a 4mila euro riceverà il 75 per cento della spesa sostenuta; per un Isee da 4.001 a 6mila, invece è previsto un rimborso del 60 per cento, da 6001 a 7mila e 500 euro si otterrà un rimborso del 45 per cento. In caso di morosità il contributo spettante sarà versato direttamente al soggetto gestore del servizio di distribuzione. Tutte le informazioni per presentare istanza di rimborso possono essere reperite sul sito istituzionale del Comune o presso gli uffici preposti. 

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