A San Pietro 13 nuovi soccorritori laici nella Protezione civile

Si è tenuto ieri, lunedì 15 aprile, infatti, un corso di Blsd (Basic Life Support and Defibrillation)

SAN PIETRO VERNOTICO – Da oggi a San Pietro Vernotico ci sono 13 nuovi soccorritori laici: persone in grado di riconoscere un arresto cardiaco, allertare velocemente i soccorsi, praticare la rianimazione cardiopolmonare e utilizzare un defibrillatore semi-automatico esterno (Aed o Dae), oltre che praticare le manovre di disostruzione delle vie aeree in adulti e bambini. Si è tenuto ieri, lunedì 15 aprile, infatti, un corso di Blsd (Basic life support and defibrillation) che ha formato 13 volontari della Protezione civile di San Pietro Vernotico. Si tratta di un corso in cui si apprendono le tecniche di rianimazione cardiopolmonare di base e di defibrillazione precoce con defibrillatore semi-automatico esterno.

primo soccorso protezione2-2

I nuovi soccorritori laici, cioè non sanitari, sono Luigi Panico, Sandro Candido, Giuseppe Tafuro, Luana Renna, Mssimo Benegiamo, Patrizia Pezzolla, Elvira Cinieri, Naomi Elia, Riccardo Mileto, Alessio Brunetti, Vito Bari e Antonella Galati.

Il corso svoltosi presso la sede della Protezione civile sita in viale degli Studi a San Pietro, dal Centro di formazione Stigliano, con la docente Federica Palmieri dell’Accademia di primo soccorso, ed esaminato dal formatore inviato dal centro formazione 118 di Brindisi, l’infermiere Andrea Maccagnani.

primo soccorso protezione5-2Il corso della durata di oltre cinque ore ha visto una parte teorica con proiezione di slide in cui ai partecipanti è stato insegnato come controllare la pervietà delle vie aeree, riconoscere l’infortunato in caso di shock e arresto cardiaco. E’ seguita la dimostrazione della Rcp (rianimazione cardio-polmonare): massaggio cardiaco e ventilazione prima nell’adulto poi nel bambino e nel lattante. Poi la disostruzione delle vie aeree di adulto, bambino e lattante. Praticate da ognuno dei volontari sotto la guida di tre istruttori si è passati all’utilizzo del Dae. A fine corso l’infermiere Andrea Maccagnani ha esaminato nel Blsd adulti tutti partecipanti.

Soddisfatta la presidente della Protezione civile Dora Grassi: “Grazie alla collaborazione di Roberto Perrone siamo riusciti a formare i nostri volontari per salvare vite umane. Al di là delle competenze specifiche che riguardano la Protezione civile, ritengo, che essere formati sul Primo soccorso è un valore aggiunto per tutti”.

Potrebbe interessarti

  • Rimedi e soluzioni per pulire il box doccia

  • Stp: rinnovate tutte le corse per le marine della provincia

  • Farmaci generici e farmaci di marca: sono uguali?

  • Come organizzare una cena a buffet a casa

I più letti della settimana

  • Cadavere di un uomo nella zona industriale: trovata pistola, un colpo al petto

  • Ritrovato il giovane mesagnese scomparso a Milano ad aprile scorso

  • Vessata per 18 anni dal marito e dalla suocera: l'incubo di una donna

  • Abusi sessuali sulle nipotine minorenni: arrestato il nonno

  • Tir si ribalta, poi tamponamento a catena: doppio incidente sulla statale

  • Messaggi su Facebook, lite in famiglia sulla spiaggia: cinque denunce

Torna su
BrindisiReport è in caricamento