Regionali Trenitalia, cresce gradimento. Nel 2021 i nuovi Pop

Resi noti i dati di un sondaggio commissionato dall'azienda in Puglia. Presto i 43 nuovi treni Alstrom

Sempre più in crescita, nel mese di gennaio 2019, la customer satisfaction delle persone che ogni giorno utilizzano i treni regionali di Trenitalia (società del Gruppo Fs Italiane) per motivi di lavoro, studio e turismo. La soddisfazione rilevata, per il viaggio nel suo complesso, è dell’86,6%: sale del +2,6% rispetto allo stesso mese del 2018 e del 5,8% rispetto al 2017. Sono i risultati dell’ultima indagine demoscopica, fatta da una società esterna che ha chiesto alle persone che viaggiano sui treni regionali di Trenitalia di indicare il proprio grado di soddisfazione.

I dati rilevati a gennaio confermano infatti il trend in crescita già registrato nei mesi precedenti e confermano l’attenzione costante del Gruppo Fs Italiane verso le esigenze delle persone. Risultati che sottolineano inoltre come il trasporto regionale e metropolitano nel suo complesso sia il vero perno di tutte le attività del gruppo e al centro del Piano industriale 2019 – 2023, dice Trenitalia Puglia. Il trasporto regionale e metropolitano di Trenitalia si è arricchito, inoltre, dagli ultimi mesi del 2018 di un servizio di customer care dedicato in esclusiva ai pendolari, sui treni e nelle stazioni.

Obiettivo è migliorare la qualità del viaggio e la vita di milioni di persone che ogni giorno usano i servizi di Trenitalia e chiedono, insieme a puntualità, pulizia e comfort, anche più attenzioni, informazioni e sicurezza. Sono più di 500 i ferrovieri, in prevalenza giovani e neoassunti, coinvolti in questo progetto innovativo nelle principali stazioni, che copre complessivamente 100mila treni regionali all’anno e si estenderà in tutta Italia con un’attenta focalizzazione al territorio. Crescono positivamente, inoltre, tutti gli altri indicatori dell’esperienza viaggio: la soddisfazione per la security (+5,4%, 84,6% di gradimento), per le informazioni a bordo treno (+3,9%; 86,2% di gradimento), per la pulizia (+4,9% su gennaio 2018, 84,6% di gradimento) e per il comfort (+2,2%, 90,1% di gradimento).

interno di uno dei nuovi treni in arrivo nel 2021-2

Soddisfazione che riguarda tutti gli aspetti delle esigenze dei viaggiatori e che è destinata a crescere con i nuovi treni regionali Pop, annuncia Trenitalia Puglia, in costruzione negli stabilimenti italiani di Alstom, e che arriveranno sui binari pugliesi a partire dal 2021. I treni di nuova generazione fanno parte della maxi commessa di Trenitalia – senza precedenti per numero complessivo e valore economico – e garantiranno livelli finora mai raggiunti nel trasporto regionale su ferro in Italia per prestazioni, comfort e compatibilità ambientale.

In tutto saranno 43 i nuovi treni regionali che permetteranno di rinnovare il 100% dell’intera flotta regionale di Trenitalia in Puglia, oltre ai 3 treni Jazz in consegna quest’anno, garantendo un rilancio del trasporto ferroviario regionale e un miglioramento della qualità della vita di 45 mila pendolari che, ogni giorno, utilizzano i convogli di Trenitalia per viaggiare. A ciò si affianca l’importante rivisitazione dei processi industriali e della macchina organizzativa che gestisce il trasporto regionale.


 

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Brindisi usa la nostra Partner App gratuita !

Potrebbe interessarti

  • L’albicocca, antico frutto della fertilità

  • Come riparare le piante dal caldo estivo e dal sole

  • Librerie fai da te: alcune idee

  • Fai da te, barbecue in muratura: come realizzarlo

I più letti della settimana

  • Accoltellamento mortale dopo furibonda lite tra consuoceri

  • Altri temporali in arrivo, l'allerta meteo passa ad arancione sulla costa

  • Auto fuori controllo sulla provinciale: un uomo perde la vita

  • Aste giudiziarie, pressioni e minacce ai partecipanti: quattro arresti

  • Trovato alla guida di un trattore rubato del valore di 50mila euro: arrestato

  • Omicidio Maldarella, fermati anche il padre e la madre dell'arrestato

Torna su
BrindisiReport è in caricamento