La squadra di retorica forense di Brindisi seconda al torneo nazionale

Prima, Taranto. L'evento nei giorni 21 e 22 giugno: i praticanti avvocati si sono confrontati a Viterbo nella V edizione della manifestazione

BRINDISI - Nei giorni 21 e 22 giugno le scuole forensi provenienti da tutta la Penisola si sono confrontate a Viterbo nella V edizione del Torneo di Retorica Forense “Scacco d'Atto”. Le squadre, composte da giovani praticanti iscritti alle Scuole Forensi degli Ordini degli Avvocati di appartenenza, si sono affrontate con coraggio, determinazione e grinta nella maestosa cornice del Palazzo di Giustizia della “Città dei Papi”.

Le armi utilizzate, le tecniche di persuasione e argomentazione forense secondo le regole della retorica classica codificate, tra gli altri da Aristotele e da Quintiliano: gli sfidanti si confrontano in un tempo limitato (10 minuti) sulla traccia assegnata, articolando il discorso secondo le sue parti tradizionali (esordio, narrazione, partizione, argomentazione, confutazione ed epilogo), ed hanno a disposizione successivamente 5 minuti ciascuno per le repliche.

La squadra brindisina, composta dai praticanti Alfredo Fortunato, Antonio Conserva per il settore penale, e Lorenzo Zelletta per il civile, allenate dagli avvocati Carlo Panzuti (presidente dell’Ordine), Claudio Consales (vice presidente), Augusto Conte (direttore della Fondazione dell’Avvocatura della Provincia di Brindisi), Cosimo Lodeserto (consigliere dell’ordine e tutor) e Gianmichele Pavone (componente della Fondazione e tutor) ha superato brillantemente numerose sfide con una sana competizione, che ha lasciato subito il posto a sincere amicizie, consolidando i rapporti tra le scuole di appartenenza.

Il Torneo si è articolato in tre fasi: la prima ha visto ciascuna squadra partecipare a cinque partite, suddivise a loro volta in due manche (una di diritto civile e una di penale), sulle questioni redatte dalle scuole partecipanti (le squadre, le tracce da discutere e la posizione processuale da assumere sono state debitamente sorteggiate); terminati i gironi, sono state ammesse alla fase successiva le prime e le seconde di ogni girone, rispettivamente le squadre Brindisi e Taranto e le squadre di Bari e Trani per una semifinale tutta pugliese. La scuola di Brindisi, superata la semifinale, si è scontrata in finale con quella di Taranto, aggiudicandosi il secondo posto. In cinque edizioni la scuola forense brindisina è risultata vincitrice della I e 2° classificata nella V, così onorando le indubbie qualità della classe forense della nostra provincia da tutti riconosciute.

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Nella foto, da sinistra, avv. Cosimo Lodeserto, avv. Carlo Panzuti, avv. Gianmichele Pavone, avv. Claudio Consales, dott. Lorenzo Zelletta (scacchista), dott. Antonio Conserva (scacchista), avv. Vincenzo Di Maggio (consigliere nazionale forense del distretto di Lecce), dott. Alfredo Fortunato (scacchista), avv. Prosperoni (presidente Ordine Avvocati di Viterbo) e avv. Stefano Brenciaglia (direttore scuola forense della Tuscia).

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