Cedimenti del manto stradale: richieste chiarimenti a Comune e AqP

Nel tratto del provinciale 37 tra Serranova e Pennagrossa, e sulla strada di Morgicchio nei pressi di Specchiolla

Il cedimento del manto stradale sulla provinciale 37 tra Serranova e Specchiolla. Sotto, quello a Specchiolla

CAROVIGNO – “Sulla strada di collegamento tra la borgata di Serranova e il ponte di Pennagrossa, per chilometri, si sta verificando un cedimento continuo per la lunghezza di chilometri e per la larghezza di circa 70 centimetri. Il cedimento della strada finisce in corrispondenza di un tombino della fognatura e dell’acquedotto, il tutto in una zona che non risulta servita da impianto fognario. A voi poniamo i seguenti quesiti: quale conduttura passa sotto quella strada; dove scarica la fogna della borgata di Serranova; quale è il percorso della conduttura dallo scarico del depuratore consortile di Carovigno fino al Canale Reale”.

Il quesito è stato posto formalmente sia ad Acquedotto Pugliese che al Comune dalla sezione di Carovigno del Partito comunista, al cospetto dell’evidente cedimento che da mesi segna un lungo tratto della strada provinciale 37 tra Serranova e il cavalcavia di Pennagrossa della superstrada 379. Un a situazione sotto gli occhi di tutti, diventata ancora più evidente nel periodo estivo. Il punto è che gli autori della segnalazione formale, accompagnata da richieste di chiarimenti, non sono riusciti a stabilire a quale opera sia collegato lo scavo.

È un tratto della condotta del depuratore di Bufalaria, che al momento sfocia nel Canale Reale, o si tratta di un altro genere di scarico? La prima ipotesi sembra sia quella più debole perché la condotta dei reflui del nuovo depuratore segue un altro percorso nella stessa zona. Allora da dove parte e dove finisce questo scarico fognario? In via informale, sembra che sia il sindaco che l’assessore al ramo del Comune di Carovigno non abbiano potuto fornire risposte, quindi non resta che attendere il responso dell’AqP.

Oltre al problema della natura e della funzione dell’opera per cui è stato realizzato lo scavo, resta quella dell’esecuzione dei lavori di copertura: lo sprofondamento del manto stradale è rilevante, ma nessuno si è mosso sino a questo momento, almeno a giudicare stato dell’arte. Resta quindi anche il problema del ripristino di condizioni di sicurezza in quel tratto, e qui l’intervento deve essere della Provincia, che forse sa chi lavorato, quando e perché in quel tratto della 37.

Sprofondamento copertura scavo collettore circondariale Specchiolla-2

Esiste un problema di cedimento del manto stradale anche in prossimità dell’incrocio tra la strada di Morgicchio e la complanare nord della statale 379 all’altezza dell’accesso di Riva marina 2, a Specchiolla. Qui lo scavo è invece certamente quello del collettore che dall’impianto di sollevamento situato a breve distanza dal lungomare di Specchiolla, convoglia i reflui di Santa Sabina, Pantanagianni e della stessa Specchiolla al depuratore di Bufalaria.

Qui la competenza è di Acquedotto Pugliese e del Comune di Carovigno per le rispettive responsabilità. Oltre al problema della sicurezza stradale, esiste infatti il rischio che si possa danneggiare la condotta, con le conseguenze immaginabili. Quindi un intervento risolutore nel tratto interessato, ed una ispezione sul resto del tracciato, appaiono urgenti.

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