Frutto zuccherino, ma ricco di salute: l’uva

I suoi dolci acini sono rinfrescanti e gradevoli al palato, apprezzati fin dall’antichità, in particolare dagli antichi Greci e Romani. Scopriamo le sue tante proprietà

Immancabile sulla tavola di settembre, non è solo un simbolo dell’autunno, ma l’uva, nelle sue tante varietà nere e bianche, è un frutto pieno di proprietà: è ricca di vitamine e sostanze antiossidanti.

Proprietà depurative e antiossidanti

Nonostante la quantità di zuccheri che apporta e l’indice glicemico elevato, l’uva ha un elevato potere depurativo e detossificante, grazie alla presenza degli antiossidanti, utili, come sappiamo, anche per contrastare l’invecchiamento cellulare. L’azione depurativa dell’uva è molto maggiore rispetto a quella di altri frutti e risulta particolarmente efficace nei confronti del fegato, l’organo principale deputato allo smaltimento di prodotti di rifiuto e tossine.

Ma non solo, perché gli effetti depurativi sul fegato sono esplicati anche a livello dei reni e dell’intestino, gli altri due organi coinvolti nel sistema depurativo del nostro organismo.

Gli antiossidanti presenti nell’uva, infatti, stimolano la loro attività, agevolando l’eliminazione di tossine attraverso le feci e le urine.

Benefici per il colesterolo alto, pelle e reni

La seconda proprietà importante dell’uva è quella di tenere sotto controllo il colesterolo nel sangue, grazie ad uno specifico antiossidante, il resveratrolo, presente nella buccia degli acini, che previene l’ossidazione delle molecole Ldl, deputate al trasporto del colesterolo nel sangue.

L’azione diuretica, grazie al contenuto di acqua e potassio, permette di favorire l’eliminazione dei liquidi attraverso i reni, regolando pertanto la pressione sanguigna (l’uva è indicata in caso di ipertensione).

Dal punto di vista cosmetico, invece, i benefici dell’uva sono sfruttati per pelle e capelli, per le proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti.

Quando consumare l’uva

Dato l’elevato quantitativo zuccherino, l’uva è certamente tra i frutti maggiormente consigliati lontano dai pasti poiché, abbinata ad altri alimenti, può alzare in modo significativo il carico glicemico di un pasto.

Buona abbinata a un dose corretta di frutta secca, come noci o mandorle.

Come scegliere l’uva buona

Nella scelta dell’uva è necessario prestare attenzione innanzitutto all’aspetto degli acini, che devono essere ben maturi, di colore uniforme e ben attaccati al raspo, il quale si deve essere di colore verde uniforme e tagliato di netto. Nei grappoli non devono mai essere presenti acini molli o ammuffiti.

L’uva può essere conservata a temperatura ambiente (ma mai in luoghi troppi caldi) o anche in frigo: quest’ultima modalità è consigliata se la temperatura esterna è troppo elevata, per evitare una rapida maturazione degli acini.

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