Mal di schiena: sintomi, cause, rimedi

L’ossigeno-ozono terapia è un rimedio efficace, ecco come curare la cervicale

Il mal di schiena, o più scientificamente dolore cervico-dorso-lombare, è una della patologia più diffuse e può colpire un adulto in qualsiasi fascia di età. Può causare molti problemi e spesso compromettere temporaneamente le funzioni quotidiane. Questa sensazione di dolore sentita a livello della schiena o del collo che può provenire dai muscoli, nervi, ossa, superfici articolari o da altre strutture nella colonna vertebrale, nella fase acuta può risultare invalidante per la nostra salute.

Rappresenta la prima causa di assenza dal lavoro e colpisce nel mondo milioni di persone. Il dolore può essere intermittente o costante, focalizzato in un posto o essere riferito o irradiarsi ad altre aree. Può essere un dolore sordo, o un dolore acuto o trafiggente o bruciante. Il dolore interessa la parte bassa della colonna vertebrale subito sopra le natiche (lombalgia), principalmente lungo i fasci muscolari ancorati sulla colonna vertebrale. Spesso si manifesta al risveglio, coi primi movimenti della colonna, o la sera alla fine della giornata lavorativa.

Chi colpisce e perché

Per chi svolge un lavoro prevalentemente sedentario, lo stare seduto a lungo manifesta il dolore, tipicamente proprio nel momento in cui ci si alza dalla sedia. Ma per alcuni il dolore si manifesta acutamente dopo uno forzo o un movimento incongruo, con un irrigidimento muscolare che blocca i movimenti della schiena. Il dolore può essere sentito al collo (e può irradiare alle braccia e alle mani), nel mal di schiena “alto”, oppure, alla bassa schiena (nel mal di schiena “basso”, e può irradiarsi alle gambe o piedi), e può includere altri sintomi oltre al dolore, come debolezza, sensazione di addormentamento o formicolii. E’ importante distinguere l’origine del mal di schiena dovuto a problemi alla colonna vertebrale (quali discopatie etc, con problemi di sciatica), da semplici problemi muscolari.

Normalmente i problemi più semplici di infiammazione muscolare o articolare si risolvono spontaneamente o con semplici analgesici e con il riposo. Quando però il dolore non passa o si ripresenta periodicamente nella stessa forma bisogna fare accertamenti specialistici per verificare  la presenza di un’infiammazione cronica articolare; spesso poi il dolore prolungato e ripetuto si associa a quello che viene definito dolore radicolare, prodotto cioè dall’infiammazione di una terminazione nervosa che può essere causata da un fatto compressivo quale un’ernia discale o dalla compressione di osteofiti prodotti dall’artrosi.

La patogenesi del dolore radicolare è spiegata dal fatto che il disco erniato (ernia del disco) meccanicamente comprime la radice nervosa che si deforma e determina una degenerazione del rivestimento mielico. Inoltre il prolungato effetto pressorio sulla radice induce un vero e proprio insulto ischemico, legato all’alterazione del microcircolo arterioso e soprattutto al blocco del ritorno venoso, con conseguente imbibizione edemigena della radice stessa, che aumenta di volume.  Questo avviene nelle grosse ernie; nelle piccole ernie e nelle protrusioni discali il disco non sempre entra in contatto permanente con la radice  ma solo facendo particolari movimenti o assumendo  particolari posizioni, in questo caso l’infiammazione non è immediata, ma  basta un colpo di freddo  o movimenti anomali prolungati per scatenare l’infiammazione e il dolore in quella radice che è particolarmente sotto stress.

Un rimedio efficace

L’Ossigeno Ozono Terapia è una pratica medica che utilizza i benefici effetti dell’ozono per scopi terapeutici; l’obiettivo del trattamento consiste essenzialmente nell’aumentare la quantità disponibile di ossigeno o dei suoi radicali, attraverso l’introduzione di ozono nel corpo. La somministrazione avviene con diversi metodi e con concentrazioni diverse di ozono in ossigeno (μg / ml ).

L’Ossigeno-Ozono, grazie alla normalizzazione dei livelli di prostaglandina E2, ha efficacia antiflogistica, antidolorifica, eutrofica, miorilassante e neoangiogenetica.

L’Ossigeno–Ozono terapia può essere impiegata in numerose patologie, poichè differenti vie di somministrazione (locali e generali) e diverse concentrazioni di ossigeno in ozono portano differenti effetti terapeutici. I campi di applicazione spaziano tra le varie Specialità mediche, come l’ortopedia, la medicina sportiva, la medicina interna, la reumatologia, la neurologia, la dermatologia e molte altre.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente mortale sulla superstrada: lunedì i funerali del dipendente comunale

  • Omicidio Carvone: nuovi arresti per una sparatoria

  • Violento scontro fra auto e scooter a Brindisi: grave un 15enne

  • Bollo auto non pagato: condono per importi fino a 1000 euro

  • Schiva una coltellata e costringe il bandito a mollare il bottino

  • Minacce e fucilata tra i bambini prima dell'agguato mortale

Torna su
BrindisiReport è in caricamento