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L'attentato, i brindisini, i giovani, gli investigatori: italiani di serie A

C’è un colpevole per l’attentato di Brindisi e ora si cercano il movente e gli eventuali complici. La cronaca dirà quel che verrà fuori. Tuttavia questa grande tragedia ha lasciato alcune tracce nella coscienza civile che non vanno disperse. La prima è la compostezza dei cittadini. Non era facile che una comunità aggredita in questo modo riuscisse a tenere i nervi così saldi. La seconda traccia è la partecipazione popolare alle grandi manifestazioni. L’attentato avrebbe potuto sospingere molti a stare chiusi in casa, invece si sono riempite le piazze. La terza traccia ci porta direttamente ai protagonisti di queste settimane di angoscia e di mobilitazione, cioè i giovani. I ragazzi di Brindisi hanno avuto coraggio anche nel non farsi teleguidare da chi, un minuto dopo l’attentato, già aveva capito la sua natura.

Peppino Caldarola

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