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Dopo la sentenza del Tar innalzate nuove barricate: inaccessibile il cantiere Tap

Gli attivisti tornano a mobilitarsi. Emiliano: "Andremo avanti in tutte le sedi, a partire dalla Corte Costituzionale”. Rischiano di saltare i due concerti organizzati da Regione e attivisti No Tap a San Foca il 25 aprile e l’1 maggio.

MELENDUGNO (Lecce) - Riprendono le barricate nell’area del cantiere del gasdotto Tap, nell’agro di Melendugno. È stata immediata la risposta degli attivisti No Tap al verdetto del Tar del Lazio, che ha dato il via libera alla multinazionale per riprendere i lavori di espianto degli ulivi. Infatti, appena la notizia è stata diffusa dagli organi di stampa, in 300 si sono presentati sul posto, smontando parte della recinzione del cantiere ed iniziando ad erigere barricate. Gli attivisti hanno bloccato varie strade interpoderali di accesso all’area interessata dalle macchine operatrici, ostruendo quindi il passaggio. Per la costruzione delle barricate sono stat