Assicurazione sulla casa, terremoto e calamità naturali: come funziona

Sono diverse le compagnie assicurative che offrono polizze per proteggersi dal rischio di danni alle proprie case causati da un terremoto. Ecco le cose da sapere

In base al decreto legge n. 59 del 15 maggio 2012 sul riordino della Protezione civile, lo Stato non risarcisce più i danni a imprese e privati derivati da catastrofi naturali come terremoti e alluvioni quindi sta ai privati e alle aziende proteggere i propri immobili qualora avvengano eventi di questo tipo. 

Le assicurazioni contro calamità naturali e terremoti però non sono obbligatorie e possono essere stipulate su base volontaria. Consentono di avere un sostegno economico in caso di danni, comprendono anche le spese necessarie per la demolizione e lo sgombero dell’area, quelle per il soggiorno in un’altra struttura in un luogo sicuro e quelle per la riparazione o la ricostruzione dell’immobile. 

Le polizze stipulate consentono di ottenere una somma di pari valore rispetto al danno, tramite un versamento di una quota annuale che varia in base alle condizioni contrattuali e un risarcimento pari a un tetto massimo stabilito. 

Molte compagnie offrono questo tipo di copertura e queste assicurazioni possono essere acquistate con una polizza singola o come estensione dell’assicurazione sulla casa.

Assicurazione casa terremoto, cosa copre

Le coperture riguardano i danni materiali e diretti subito dall’immobili e dal contenuto in caso di terremoto, alluvioni o inondazioni. 

Generalmente l’assicurazione casa per il terremoto copre le spese necessarie alla demolizione, sgombero e trasporto delle macerie ed è prevista anche la copertura delle spese di pernottamento in albergo qualora l’abitazione sia inagibile e la sistemazione e il deposito presso terzi di quanto vi era contenuto. 

In queste polizze di solito non sono coperti i danni causati da maremoto, eruzione vulcanica o inondazione, esplosioni o radiazioni nucleari (anche se originati da un terremoto). Restano fuori anche furti, rapine, saccheggi e smarrimento dei beni. 

Casa antisismica: cosa fare e quanto costa

Come si calcolano i rimborsi

Gli importi dei rimborsi variano a seconda condizioni della compagnia assicuratrice, delle caratteristiche dell’immobile e del territorio su cui è locale. Questi gli elementi presi in considerazione: l’area in cui sorge l’immobile, i metri quadrati, il tipo di immobili e le caratteristiche costruttive, il rispetto della normativa antisismica vigente al momento di progettazione e costruzione, il valore di ricostruzione a nuovo dell’edificio. 

Quando si stipula il contratto vengono definiti quali danni l’assicurazione rimborserà in caso di terremoto e quanto sarà rimborsato per ogni singola tipologia di sinistro. E’ possibile scegliere se assicurare il solo immobile, quello più il suo contenuto oppure immobile, contenuto e occupanti. 

In caso di sciame sismico, i danni subiti nelle 72 ore successive alla prima scossa vengono considerati come parte di un solo sinistro.

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