Buena-Vista
  TB TuttoBrindisiPM Puglia Magazine    


Ultimo aggiornamento: 5 febbraio 2012 alle 21:14
 
Mentre si indaga sugli incendi dolosi, i sindacati di polizia chiedono più mezzi per il controllo del territorio
Poliziotti nel mirino a Mesagne, due attentati in pochi giorni

di M.O. » 23 maggio 2010 alle 17:14

Il commissariato di Mesagne

MESAGNE – Salgono a due gli attentati contro appartenenti alla Polizia di Stato a Mesagne. E i sindacati di categorie degli agenti chiedono più mezzi per il controllo del territorio in una realtà su cui da molti mesi sono in corso indagini, che prefigurano l’esistenza di una nuova associazione per delinquere che si dirama siano a Carovigno e Ostuni. Nella notte di giovedì scorso ignoti hanno incendiato la porta dell’abitazione dell’ispettore superiore Bruno Camassa, in servizio al locale commissariato , mentre la  notte scorsa è stata incendiata l’auto dell’assistente capo Antonio Destino, in servizio invece al commissariato di Ostuni.

“Fortunatamente entrambi i gesti non hanno sortito conseguenze peggiori. Timore e incredulità dell’intera società civile di Mesagne, teatro in questi ultimi periodi – dice un comunicato congiunto dell’Osservatorio provinciale di Siulp, Sap e Silp- di ripetute azioni criminose  con attentati dinamitardi e estorsioni, furti nelle abitazioni, nelle campagne e nelle aziende, che hanno  fatto certamente aumentare la percezione dell’insicurezza destando notevole allarme sociale in tutta la comunità”.

Tutti questi episodi, dicono i i tre sindacati degli agenti, “hanno visto una puntuale presenza della Polizia di Stato per debellare il male e quindi assicurare una riqualificazione del tessuto sociale e consentire un adeguato sviluppo economico della città. Eppure, nei giorni scorsi un quotidiano locale ha pubblicato ‘… lo Stato non c’è…’, frase che lascia noi,  specialisti della sicurezza, sgomenti e amareggiati. La minaccia subita dai colleghi è segno evidente che, invece, ‘… lo Stato c’è …’, che lo Stato è attento e  che attraverso i suoi uomini e le sue donne è costantemente impegnato nel contrastare il crimine”.

Ma c’è una richiesta precisa dei sindacati di polizia brindisini  alle “istituzioni centrali, affinché attraverso una sinergia con tutte le amministrazioni locali e le forze sociali presenti nei territori provvedano ad assicurare un celere potenziamento dei mezzi e un tempestivo aumento delle risorse umane per consentire alle autorevoli figure politiche e tecniche di pubblica sicurezza di questa provincia – che ben hanno dimostrato un consolidato ed efficace coordinamento – di intervenire in modo sempre più deciso e risolutivo”.

I dati sulle forze in campo a Mesagne sono crudi e difficili da digerire: “La sicurezza nostro malgrado non può essere assicurata con una sola volante peraltro con competenza su più comuni della provincia. Non si può pensare né accettare che l’obiettivo siano gli appartenenti alle forze di  polizia”.

Ance


Elezioni comunali: per le candidature a sindaco meglio figure nuove o politici di lungo corso?

   Guarda i Risultati

Caricamento ... Caricamento ...
 

Ambiente: di fronte alle sanzioni le aziende minacciano la chiusura. Esagerano le aziende o sono esagerati i controlli?

   Guarda i Risultati

Caricamento ... Caricamento ...


TB TuttoBrindisiPM Puglia Magazine

Novimpianti
Brindisi Report, giornale quotidiano online - Registrazione al Tribunale di Brindisi n. 78/2010 R.G. del 12 febbraio 2010
Direttore responsabile: Marcello Orlandini - Edizioni Futura s.r.l., Amministratore Unico: Cristiano D'Errico, Sede Legale: Via Dè Catignano n.35, 72100 Brindisi
Scrivete a: redazione@brindisireport.it - Per informazioni scrivete a: info@brindisireport.it
BrindisiReport è un sito realizzato da Edizioni Futura srl | © 2010-2011 BrindisiReport - Tutti i diritti sono riservati.