La capitale delle luminarie è nel Salento: la gara di luci di Scorrano

Perché nella prima settimana di luglio decine di emittenti televisive, provenienti da mezzo mondo, si danno appuntamento in un piccolo comune del Leccese? Che ci fanno 350 mila visitatori, turista più turista meno, in questo paese che, durante i restanti 11 mesi e 25 giorni, conta poco più di 8000 anime?

Perché nella prima settimana di luglio decine di emittenti televisive, provenienti da mezzo mondo, si danno appuntamento in un piccolo comune del Leccese? Che ci fanno 350 mila visitatori, turista più turista meno, in questo paese che, durante i restanti 11 mesi e 25 giorni, conta poco più di 8000 anime? Se questo piccolo comune risponde al nome di Scorrano il responso è semplice, perché chiunque si ritrovi qui, dal 5 luglio, anche se le celebrazioni della santa patrona iniziano un giorno prima, al 9 luglio, lo fa per un unico motivo: ammirare le luminarie, curate dalle principali ditte del settore, che dal calar del sole accendono le vie del centro storico.

Questa tradizione, che storicamente affianca i festeggiamenti per Santa Domenica (la patrona di Scorrano, ndr), ha man mano catturato la scena e, grazie alla bravura dei maestri “paratori”, richiamato nel paese salentino spettatori da ogni parte del mondo, facendo guadagnare a Scorrano l’appellativo di Capitale mondiale delle luminarie.

scorrano-2Le ditte che hanno creato queste architetture di luce per le celebrazioni del 2015 sono: Mariano Luminarie da Scorrano, Mariano Light da Corigliano d’Otranto, Lcdc Luminarie Cesario De Cagna da Maglie, Santoro Luminarie da Alessano. Tradizione vuole che ogni ditta scelga un tema per le installazioni, si va dall’intramontabile “amore” ad un viaggio tra le antiche architetture con raffigurazioni di dolmen e piramidi, fino al mito di Icaro e alle luminarie ispirate al Dna. Tutti col naso all’insù per ammirare queste opere d’arte, dei fuochi d’artificio congelati e catturati dalle impalcature, oggi (5 luglio) alle ore 21 sarà possibile ammirare l’accensione, momento clou dell’evento.

Non ci saranno solo le “parazioni” ad intrattenere i visitatori, il Comune di Scorrano e l’associazione di volontariato “Santa Domenica”, organizzatori della celebrazione religiosa, hanno pensato di proporre al pubblico oltre alla tradizionale processione e alle luminarie, un percorso enogastronomico tra le bontà locali, chiamato, parafrasando Ungaretti, “M’illumino di gusto”; ci saranno anche, nel corso dei 4 giorni, diversi spettacoli pirotecnici (il 6 luglio si potranno ammirare due spettacoli diurni, ndr) e l’immancabile concerto suonato dalla banda “Città di Scorrano”.

Chi non potrà assistere personalmente a questo “spettacolo elettrico” può seguire le fasi della festa in diretta streaming su www.ustream.tv/channel/de-cagna-live.

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