I Mille a difesa di (corso) Garibaldi

BRINDISI – Una delle nuove iniziative del neosindaco di Brindisi, Mimmo Consales,è quella di riaprire i corsi della città al traffico auto ma non pochi cittadini si stanno organizzando per opporsi alla decisione, ed alcuni hanno già formato un gruppo chiamato “I Mille di (corso) Garibaldi”. Il corso nasce nel 1865 per collegare la stazione con il porto della città quindi è centro storico a tutti gli effetti . I Mille di (corso) Garibaldi hanno esposto le proprie obiezioni ai motivi addotti per riaprire il corso alle auto, e come prima cosa sostengono che non è vero che al corso di Brindisi non ci va nessuno, perché durante i pomeriggi del week-end vi è un abbondante flusso di persone e quindi proprio per questo motivo cade anche la motivazione data, che a causa del mancato transito di auto sul corso i negozi stiano chiudendo.

L'affaccio di corso Garibaldi sul porto chiuso dalla nava da crociera

BRINDISI –  Una delle nuove iniziative del neosindaco di Brindisi, Mimmo Consales,è quella di riaprire i corsi della città al traffico auto ma non pochi cittadini si stanno organizzando per opporsi alla decisione, ed alcuni hanno già formato un gruppo chiamato “I Mille di  (corso) Garibaldi”. Il corso nasce nel 1865 per collegare la stazione con il porto della città quindi è centro storico a tutti gli effetti . I Mille di (corso) Garibaldi hanno esposto le proprie obiezioni ai motivi addotti per riaprire il corso alle auto, e come prima cosa sostengono che non è vero che al corso di Brindisi non ci va nessuno, perché durante i pomeriggi del week-end vi è un abbondante flusso di persone e quindi proprio per questo motivo cade anche la motivazione data, che a causa del mancato transito di auto sul corso i negozi stiano chiudendo.

Ma non solo: anche per quanto riguarda la questione che non vi sarebbero parcheggi il gruppo sostiene che davanti ai giardinetti c’è la nuova area di sosta di via del Mare. Tra le altre motivazioni che sono state date per riaprire il corso c’è la questione che il corso chiuso stia facendo nascere problemi di traffico in Via Lata ma, anche questa affermazione non è accettabile dato che proprio da quando il corso è stato chiuso il flusso di automobili in Via Lata è diminuito.

Inoltre riaprire il corso al traffico auto significherebbe che i corsi andrebbero ripavimentati o riasfaltati in quanto il fondo dei basolati che sono stati utilizzati per la pavimentazione della zona pedonale non è idoneo per il supporto continuo di automobili e quindi comporterebbe una grande spesa. E infine in tutta l’Italia e in tutto il mondo si cerca di aumentare e valorizzare la pedonalizzazione dei centri storici, perché quindi rovinare il corso di Brindisi che è così bello? Firmato, i Mille di (corso) Garibaldi.

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