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Abusi con sequestro a Baia Verde

GALLIPOLI - La stagione estiva sta per esplodere, e gli pseudo stabilimenti balneari "fai da te" spuntano come funghi sulle spiagge gallipoline. Grazie ad un accurato controllo dei carabinieri del territorio unitamente al personale del Corpo Forestale e alla polizia municipale, è stata sequestrata un'ampia area in zona Baia Verde a Gallipoli, adibita abusivamente a parcheggio di autovetture.

Mar.DeMich.27 giugno 2012

GALLIPOLI - La stagione estiva sta per esplodere, e gli pseudo stabilimenti balneari "fai da te" spuntano come funghi sulle spiagge gallipoline. Grazie ad un accurato controllo dei carabinieri del territorio unitamente al personale del Corpo Forestale e alla polizia municipale, è stata sequestrata un'ampia area in zona Baia Verde a Gallipoli, adibita abusivamente a parcheggio di autovetture.

Avevano tagliato gli alberi lungo il percorso dal parcheggio alla spiaggia. Avevano spianato le dune collocandoci sopra una bella passerella in legno, ovviamente senza alcuna concessione edilizia e autorizzazioni. E chi più ne ha più ne metta, perché giunti in spiaggia, dopo aver percorso la passerella, vi avevano posizionato un comodo gabbiotto, sempre in legno, con all'interno già un frigo bar, pronto all'uso. Insomma un lido "fai da te".

Ma non si erano fatti mancare proprio niente gli autori di questo abuso, infatti, per i clienti che avrebbero affollato la spiaggia, avevano pensato anche al parcheggio auto custodito a pagamento su un'area molto grande (non di loro proprietà). Il tutto è stato scoperto, dopo accurati controlli, dai militari dell'Arma e dal Corpo Forestale e vigili urbani di Gallipoli. Nette le violazioni alle leggi sul vincolo paesaggistico ed idrogeologico come anche le mancate autorizzazioni per installare strutture permanenti, e concessioni edilizie.

La zona interessata è quella dell'area campeggio della struttura ricettiva "La Praja", data in gestione ad una cooperativa. Il sequestro dell'area è stato fatto martedì pomeriggio, ponendo i dovuti sigilli a tutta la zona interessata. In questo periodo fervono i lavori per arrivare alla stagione estiva con tutto il necessario ma a volte (molto spesso) però succede che qualcuno dimentichi l'iter burocratico da seguire per ricevere tutte le dovute autorizzazioni, arrecando così danno al patrimonio naturale presente sul territorio.

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