Crollo solaio in una scuola: dimesso l'operaio, cantiere sotto sequestro

Incidente sul lavoro nella palestra della scuola elementare Bartolo Longo di Latiano. Acquisita la documentazione d'appalto. Indagano i carabinieri e lo Spesal

LATIANO – Nel pomeriggio è stato dimesso dall’ospedale Perrino di Brindisi l’operaio coinvolto in un incidente sul lavoro avvenuto sabato mattina (18 maggio) nella palestra della scuola elementare “Bartolo Longo” situata in via Trento, a Latiano. Sulla dinamica dei fatti indagano i carabinieri della locale stazione e gli esperti dello Spesal dell'Asl di Brindisi.

Il lavoratore, residente a Napoli, dipendente di una ditta partenopea che aveva ottenuto l’appalto per il restyling del plesso, stava effettuando una gettata quando, intorno alle ore 11, è stato investito dal crollo di una porzione di solaio. L’uomo non ha mai perso i sensi. I colleghi gli hanno prestato i primi soccorsi, in attesa dell’arrivo del personale del 118, a bordo di un’ambulanza. Poi è stato trasportato presso il nosocomio brindisino per gli accertamenti del caso. Le ferite riportate, fortunatamente, erano di modesta entità. 

Sul posto, oltre alle forze dell’ordine e allo Spesal, si sono recati anche i vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi, per la messa in sicurezza dell’area.  Il cantiere interessava un’ala dell’istituto staccata dall’edificio che ospita le aule. Per questo non vi è mai stata alcuna situazione di pericolo per alunni, insegnanti e operatori scolastici. 

Lo stesso cantiere e la documentazione dell’appalto, di concerto con il pm di turno del tribunale di Brindisi, sono stati sottoposti a sequestro. Dai primi accertamenti, a quanto pare, non sarebbe emersa alcuna irregolarità. Ulteriori perizie tecniche, ad ogni modo, verranno effettuate nei prossimi giorni

L'intervento di  Antonio Delle Noci, segretario generale della Filca Cisl Puglia

“È solo per un miracolo se oggi non ci ritroviamo a piangere l’ennesima vittima nei cantieri. L’incidente di Latiano dimostra che non bisogna mai abbassare la guardia, e che la battaglia per la sicurezza su tutti i luoghi di lavoro va condotta ogni giorno. I bambini che erano impegnati nelle attività nel plesso scolastico non sono stati coinvolti nel crollo. Le condizioni dell’operaio per fortuna non sono gravi, ma devono indurre tutti ad una riflessione sulla sicurezza nei cantieri. La decisione del governo di ridurre le risorse per i controlli, ad esempio, è sbagliata e pericolosa".

"Noi dal canto nostro proponiamo un sistema di qualificazione delle imprese che sia realmente selettivo, come la Patente a punti. Chiediamo più formazione e aggiornamenti continui per i lavoratori edili, l’introduzione del criterio della congruità, il ripristino del Durc nella sua originaria formulazione.L’edilizia resta uno dei settori più a rischio: in Puglia nel 2019 si è già verificato un incidente mortale in un cantiere di Monteroni, il 27 febbraio scorso. A perdere la vita fu Roberto Pulli, un operaio di 56 anni, precipitato da un’impalcatura mobile”

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