Ferimento, Rodos chiuso per 15 giorni

OSTUNI - Come era stato preannunciato, la polizia ha adottato anche provvedimenti di natura amministrativa nei confronti della gestione del ristorante "Rodos" di Rosa Marina, dove nella notte dell'11 agosto, durante una festa non autorizzata organizzata dal locale, si verificò lo scontro tra giovanissimi in cui è rimasto ferito in maniera gravissima il 17enne barese Francesco A., ancora ricoverato in neurochirurgia al Perrino di Brindisi.

Viene affissa l'ordinanza del questore

OSTUNI - Come era stato preannunciato, la polizia ha adottato anche provvedimenti di natura amministrativa nei confronti della gestione del ristorante "Rodos" di Rosa Marina, dove nella notte dell'11 agosto, durante una festa non autorizzata organizzata dal locale, si verificò lo scontro tra giovanissimi in cui è rimasto ferito in maniera gravissima il 17enne barese Francesco A., ancora ricoverato in neurochirurgia al Perrino di Brindisi.

Stamani personale del commissariato di Ostuni, la cui sezione di polizia giudiziaria ha condotto le indagini chiudendo il caso in 48 ore, e della divisione anticrimine della questura, ha dato esecuzione ad una ordinanza del questore Alfonso Terribile, che impone la chiusura del locale per 15 giorni attraverso la sospensione della licenza per l’esercizio dell’attività di somministrazione alimenti e bevande.

Il provvedimento, che richiama l'articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps), in considerazione della gravità dei fatti avvenuti l'11, è stato notificato al legale rappresentante della società barese che aveva rilevato in fitto la gestione del locale, G.F., il quale nei giorni scorsi era stato anche deferito alla procura della Repubblica per aver organizzato una festa senza possedere le prescitte autorizzazioni comunali, e multato di 5mila euro per non aver trasmesso ai competenti uffici comunali l'avvenuto subentro nella gestione.

Secondo le ricostruzioni effettuate dagli investigatori, poco prima dell'1,30 dell'11 agosto Francesco A., barese in vacanza con la famiglia a Rosa Marina, si sarebbe ribellato alle provocazioni di un gruppetto di coetanei ostunesi. Uno di questi, Francesco T., anch'egli 17enne, lo aveva colpito pochi istanti dopo con un secchiello portaghiaccio, fratturandogli il cranio e poi allontanandosi da Rosa Marina.

La polizia ha dovuto anche denunciare a piede libero altri due giovani (un 17enne e un 18enne), per favoreggiamento personale, in seguito alle difficoltà, ai silenzi e anche a qualche tentativo di depistaggio incontrati nelle ore successive ai fatti.

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