Agguato ultrà ai tifosi della Virtus: blitz all'alba, sei arresti a Monopoli

Individuati i presunti autori dell'aggressione avvenuta il 30 ottobre alle porte di Ostuni, dopo la partita di Coppa Italia di Serie C Monopoli-Virtus Francavilla disputata allo stadio Veneziani

BRINDISI – Sono stati individuati i presunti autori dell’agguato ai danni dei tifosi della Virtus Francavilla perpetrato nella tarda sera del 30 ottobre alle porte di Ostuni, dopo la partita di Coppa Italia di Serie C Monopoli-Virtus Francavilla, disputata allo stadio Veneziani di Monopoli. Si tratta dei sei persone residenti a Monopoli a carico delle quali, all’alba di oggi (mercoledì 5 dicembre) sono state eseguite altrettante ordinanze di custodia cautelare in regime di domiciliari emesse dal gip del tribunale di Brindisi, Stefania De Angelis, su richiesta del pubblico ministero Manuela Pellerino. I provvedimenti restrittivi sono stati eseguiti dai poliziotti dei commissariati della Città Bianca e Monopoli e dai colleghi della Digos di Brindisi, che hanno indagato sinergicamente per ricostruire la dinamica dei fatti.

Gli arrestati appartengono alla frangia ultrà “Bad Boys” della tifoseria biancoverde. Sono Alfredo Moro, Francesco Ladogana, Davide De Carlo, Felice Di Carlo,  Stefano Sardella, Pietro Renna. Il reato contestato è quello di rapina aggravata. 

L'aggressione

Da quanto appurato dagli inquirenti, gli indagati immediatamente dopo il termine dell'incontro seguirono a bordo di due auto una Renault Scenic sulla quale viaggiavano un gruppo di giovani tifosi del Francavilla del gruppo “Commando Ultrà 1998”. Ad un certo punto giunti nel territorio di Ostuni, ritenendo che ci fossero le condizioni giuste per l’agguato, bloccano la marcia della Renault, ponendosi dinanzi ad essa, mentre con l’altro veicolo si posizionavano alle spalle della stessa auto bloccata. A quel punto i tifosi violenti davano il via ad un assalto cruento alle vittime messe in condizione di non potersi più sottrarre con la fuga. 

Così aggrediscono i tifosi con una mazza da baseball intimandogli di consegnargli lo striscione rappresentativo della propria tifoseria. L’assalto provocato la distruzione della Scenic, frantumando il lunotto posteriore ed il vetro laterale destro. I tifosi biancazzurri vengono colpiti più volte. All’interno dell’abitacolo viene lanciato un fumogeno acceso. Una volta rubati tutti i vessilli della Virtus, gli ultra si dileguano. Tre francavillesi si sono dovuti recare in ospedale: uno con ustioni alla mano causate dal fumogeno, un altro con ferite alla testa e il terzo con lesioni alla spalla. Gli stessi hanno chiesto l’intervento della polizia.

Le indagini

Sul posto, per i rilievi del caso, si sono recati gli agenti del locale commissariato. A stretto giro sono partite le indagini, con il coinvolgimento della Digos di Brindisi e del commissariato di Monopoli.  Il territorio era naturalmente quello degli ambienti della tifoseria del Monopoli, nonostante l’episodio fosse accaduto a notevole distanza. La conferma è arrivata dalla visione del consistente quantitativo di filmati acquisiti. Tassello dopo tassello, gli investigatori hanno ricostruito in maniera capillare la dinamica dei fatti.     Oltre all’acquisizione dei filmati, i poliziotti hanno analizzato i tabulati telefonici. Gli stessi responsabili hanno confessato il proprio coinvolgimento nei fatti.

Articolo aggiornato alle ore 11,43
 

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