Aiuti al Libano, missione compiuta

SAN PIETRO VERNOTICO – Missione compiuta. I disabili di Al Mansouri in Libano da ieri possono usufruire del materiale sanitario donato loro dai sanpietrani, raccolto a gennaio scorso dalle associazione Unitalsi, Protezione Civile, Avis e Ansi grazie all’interessamento del capitano del 7° reggimento Bersaglieri di Bari, Nicola Terragno, responsabile in Libano delle attività di cooperazione con le autorità locali e del bersagliere sanpietrano Pierluigi Solazzo, volontario Unitalsi, impegnato in questi giorni in missione di pace in Libano.

Il recapito del carico di aiuti alla sede Croce Rossa libanese

SAN PIETRO VERNOTICO – Missione compiuta. I disabili di Al Mansouri in Libano da ieri possono usufruire del materiale sanitario donato loro dai sanpietrani, raccolto a gennaio scorso dalle associazione Unitalsi, Protezione Civile, Avis e Ansi grazie all’interessamento del capitano del 7° reggimento Bersaglieri di Bari, Nicola Terragno, responsabile in Libano delle attività di cooperazione con le autorità locali e del bersagliere sanpietrano Pierluigi Solazzo, volontario Unitalsi, impegnato in questi giorni in missione di pace in Libano.

La richiesta del materiale sanitario (carrozzelle, medicinali, presidi per disabili, passeggini, culle e girelli per bambini, vestiario e giocattoli di vario genere) è giunta all’Unitalsi di San Pietro a novembre scorso attraverso una lettera scritta personalmente dal capitano pugliese in cui si chiedeva la collaborazione dei sanpietrani per il reperimento di materiale necessario per la cura di chi non può permettersi di acquistare generi sanitari a proprie spese.

“Qui le spese sanitarie sono a carico dei singoli pazienti ma non tutti hanno la disponibilità per potersele permettere. I maggiori fruitori di tale servizio sono anziani e bambini che rappresentano la parte debole della società a cui i militari garantiscono la pace” Si legge in alcuni stralci della lettera. Luigina Galati, responsabile del gruppo Unitalsi di San Pietro Vernotico si è subito messa in moto e attraverso l’interessamento delle altre associazioni di volontariato locali, delle scuole e di singoli cittadini è stato trovato e raccolto tutto ciò che era stato richiesto.

Il 12 gennaio scorso il carico della solidarietà ha preso la volta per Pisa e nei giorni scorsi ha raggiunto il Libano. L’altro ieri la consegna ufficiale. “La consegna è stata effettuata a Tiro nella sede della Croce Rossa Libanese alla presenza della presidentessa (nonchè sorella del console onorario italiano in libano) – ha scritto Terragno nella lettera di ringraziamento inviata alla responsabile del gruppo Unitalsi di San Pietro – molti sono i mass media locali che hanno dato rilevanza all'evento. All’attività hanno partecipato anche il comandante di Italbatt, colonnello Domenico d'Isa e tutta la cellula Cimic di Italbatt che io rappresento”.

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