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Al ristorante dopo la chiusura: rapina

TORRE CANNE (FASANO) - Rapina con sequestro di persona, nella tarda nottata trascorsa, ai danni del ristorante Villa Imperiale. In due, mascherati, armati di pistola e taglierino, irrompono nel locale e sotto la minaccia delle armi costringono prima il custode a condurli dal proprietario e, una volta raggiunto quest'ultimo, a farsi consegnare l'incasso della serata per poi fuggire facendo perdere le proprie tracce.

Controlli dei carabinieri

TORRE CANNE (FASANO) - Rapina con sequestro di persona, nella tarda nottata trascorsa, ai danni del ristorante Villa Imperiale. In due, mascherati, armati di pistola e taglierino, irrompono nel locale e sotto la minaccia delle armi costringono prima il custode a condurli dal proprietario e, una volta raggiunto quest'ultimo, a farsi consegnare l'incasso della serata per poi fuggire facendo perdere le proprie tracce.

Era circa l'una e dieci - secondo il racconto delle vittime fornito ai militari della compagnia di Fasano condotta dal capitano Gianluca Sirsi - quando i banditi sono entrati in azione sorprendendo il custode Kujtim Selimaj, albanese di 46 anni, in procinto di chiudere i cancelli del giardino del ristorante. Dopo aver mostrato le armi hanno costretto l'uomo a condurli dal titolare (erano le uniche due persone presenti nel locale in fase di chiusura), Leonardo Sacco 62 anni e lo hanno minacciato per farsi consegnare l'incasso della serata contenuto in una cassaforte.

Il bottino ammonta a circa 3 mila euro. Impadronitisi del danaro i due rapinatori hanno preso del nastro con cui hanno legato e imbavagliato le vittime prima di darsi alla fuga. Per scappare i banditi hanno utilizzato la Toyota Corolla di proprietà del custode. Nessuna delle due vittime è rimasta ferita, ma entrambi i rapinati hanno dovuto fare ricorso alle cure dei medici dopo il forte stato di shock e di ansia procurati nel corso dell'assalto.

E' caccia all'uomo da parte dei militari nonostante le descrizioni fornite dalla vittime non siano particolarmente dettagliate dato lo stato confusionale dovuto allo shock. I due malviventi oltre che di rapina e sequestro di persona dovranno rispondere anche del porto delle armi. Non è escluso che la coppia di rapinatori possa aver agito in compagnia di altri complici.

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