Alberi da controllare e dismettere: i risultati dello studio a Brindisi

Mappatura svolta nei quartieri Paradiso e Casale tra giugno 2018 e gennaio 2019: analizzati 540 alberi con età media che supera i 40 anni

BRINDISI - Sono 83 gli alberi per i quali si rende necessaria la dimissione e 236 quelli da controllare, stando al risultato dell'analisi  fitostatica  condotta nei quartieri Paradiso e Casale di Brindisi, su delega della società Multiservizi dal Dipartimento di Agraria dell’Università di Bari con la finalità di censire e verificare la presenza di patologie, e dunque di eventuali pericoli, degli alberi in città.

In particolare, tra giugno 2018 e gennaio 2019, sono stati analizzati 540 alberi con età media che supera i 40 anni appartenenti a 19 diverse specie. Le tipologie di verde urbano analizzate sono state: viali alberati, verde scolastico, parcheggi, piazze e giardini. Lo studio è partito dall’analisi di stabilità e delle condizioni generali. Sulla base dei dati raccolti sono state stilate schede di analisi che riportano dati anagrafici e danni presenti alla struttura arborea con riferimento alle varie di classi di rischio; da trascurabile ad estremo.

I dati raccolti, infatti, consentono di determinare il livello di pericolosità in base alla propensione al cedimento e sono stati elaborati in ambiente Gis per permettere l’elaborazione di planimetrie che riportano la localizzazione dei singoli alberi e la loro rispettiva Classe di rischio.

Lo studio, presentato dal direttore del Dipartimento Giovanni Sanesi e da Elena Gioscia, rappresenta un primo passo necessario a predisporre un Piano pluriennale delle manutenzioni e sarà esteso anche ad altre aree della città per consentire la creazione di database topografici del verde pubblico che possano supportare i sistemi informativi dedicati a gestione e programmazione.

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“Si tratta di uno strumento fondamentale - spiega l’assessore alle Politiche ambientali Roberta Lopalco - perché fornisce informazioni utili a tutti, non solo amministrazione comunale che, sulla base di questi risultati, potrà stilare un programma di interventi puntuale ma fornirà anche alla cittadinanza la mappatura sul portale cartografico del Comune (Brindisi WebGis)”.

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