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Ammaraggio, esercitazione

BRINDISI - La Capitaneria di porto di Brindisi durante la giornata di ieri ha organizzato un'attività addestrativa.

Motovedetta della Guardia costiera

BRINDISI - La Capitaneria di porto di Brindisi durante la giornata di ieri ha organizzato un'attività addestrativa.

Un'esercitazione finalizzata a testare le capacità di intervento e di risposta operativa nel contesto di soccorso ad un aeromobile incidentato in mare. La simulazione dell'emergenza è stata comunicata dalla Torre di Controllo dell'Aeroporto di Brindisi. La prova, dunque: un Atr-42, con 30 passeggeri a bordo, in avvicinamento all'aeroporto di Brindisi, è stato costretto ad ammarare nella zona di mare a nord della Diga di Punta Riso a causa di un principio di incendio a bordo.

E' scattata, quindi, tutta la complessa macchina dei soccorsi che ha visto uomini e mezzi navali della Guardia Costiera di Brindisi, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco e della Polizia di Stato. Contestualmente è stata attivata anche la procedura per l'assistenza a terra in una zona già prevista dal Piano di emergenza in vigore che ha visto impegnati gli uomini della Capitaneria di porto nell'organizzazione del punto di sbarco naufraghi.

Non è mancata la collaborazione dei Servizi Portuali (Piloti, Rimorchiatori, Barcaioli, Ormeggiatori) con i propri uomini e mezzi coinvolti nell'esercitazione presso la Sala Operativa della Guardia Costiera. Si è proceduto, quindi, con la simulazione della ricerca e recupero dei naufraghi e l'immediato trasporto in porto degli stessi nella zona di sbarco individuata dove, virtualmente, è stato allestito un Punto di Sbarco Naufraghi.

A margine dell'intervento di salvataggio, si è poi simulato l'inquinamento del mare, causato dall'aereo stesso. Una calamità che ha richiesto l'intervento delle ditte specializzate operanti in porto ed il supporto dei tecnici di "Castalia", impresa convenzionata con il Ministero dell'Ambiente. Grazie alla fattiva collaborazione di tutti gli operatori intervenuti, l'esercitazione si è svolta nel migliore dei modi registrando un'ottima sinergia tra le varie unità impegnate nelle operazioni di soccorso. L'attività svolta è stata seguita anche dalla Prefettura di Brindisi.

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