Narcotraffico dall'Albania: domiciliari a Saverio Palma

Dopo l'annullamento dell'ordinanza di custodia cautelare del gip di Bologna del luglio scorso

OSTUNI - Il gip di Bologna ha accolto la richiesta di concessione degli arresti domiciliari all’ostunese Saverio Palma, 46 anni, arrestato assieme a due brindisini e ad altre 14 persone, delle quali sette italiani, altrettanti albanesi e un nigeriano, finite in manette con il blitz del 23 luglio 2019 disposto dalla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo emiliano nell’ambito dell’indagine “Outlet” della Squadra mobile di Ferrara contro un narcotraffico tra il Paese delle Aquile, la Puglia e altre regioni italiane.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La richiesta di concessione dei domiciliari era stata presentata dal difensore di Palma, Mario Guagliani, alla luce dell’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare da parte della Corte di Cassazione. Ordinanza di cui l’avvocato aveva contestato la giurisdizione della magistratura bolognese, una delle aggravanti ipotizzate, e la stessa accusa di narcotraffico. Il ricorso era stato discusso il 10 gennaio. Le motivazioni non sono state ancora depositate.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sbarco in piena pandemia: decine di migranti rintracciati a Cerano

  • Altri 23 casi in provincia di Brindisi: il bilancio sale a quota 148

  • Coronavirus: due decessi a Carovigno, primo caso a San Donaci

  • Tre nuovi contagiati nel Brindisino e sei persone decedute

  • Addio a Nanuccio il pescatore: da 12 giorni attendeva l'esito del tampone

  • Azzeramento dei contagi in Puglia: le proiezioni di un centro di ricerca

Torna su
BrindisiReport è in caricamento