Vuole i soldi per la droga, aggredisce e minaccia di morte i genitori

Arrestato per maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione, nei confronti degli anziani genitori, un 38enne di Francavilla Fontana

FRANCAVILLA FONTANA – Arrestato per maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione, nei confronti degli anziani genitori, un 38enne di Francavilla Fontana.

La richiesta di aiuto al 112 è giunta proprio dalla madre dell’uomo al culmine di un ennesimo episodio di violenza. La donna ha annunciato al telefono di essere stata minacciata di morte dal proprio figlio. I militari si sono immediatamente recati sul posto trovando due anziani coniugi, lei 76enne e il lui 86enne, entrambi originari di Ceglie Messapica, terrorizzati e agitati. Hanno raccontato di un figlio violento e aggressivo, sempre in cerca di soldi per acquistare droga.

Il 38enne era in casa quando i militari hanno parlato con i suoi genitori, steso sul divano ha ignorato la loro presenza. I coniugi hanno riferito di temere per la loro incolumità, perché per l’ennesima volta si sentivano vittime di estorsione.  

Sin dalla mattina presto il figlio era entrato nella loro camera da letto,  chiedendo la somma di 200 euro da consegnare ad alcuni spacciatori da cui aveva acquistato dello stupefacente, altrimenti avrebbe spaccato tutto. Gli anziani erano preoccupati, poiché il figlio aveva anche riferito che appena sarebbero andati via i carabinieri li avrebbe ammazzati entrambi.

Purtroppo non era la prima volta che subivano minacce e percosse, dieci giorni fa la donna era stata afferrata per i capelli e le era stato sferrato un pugno all’occhio destro, perché il figlio pretendeva la somma di 15 euro. Entrambi i coniugi erano spaventati ed esasperati anche perché non erano in condizioni di soddisfare le richieste giornaliere di denaro, vivono della sola pensione. Desideravano comunque che il figlio andasse via di casa perché era diventato un calvario con le continue richieste di denaro, per la paura dormivano con la camera da letto chiusa a chiave.

“Gli accertamenti hanno fatto emergere  i ripetuti maltrattamenti ai danni dei due anziani in un arco temporale ricompreso tra il 2015 e il 2019. L’indagato era già stato arrestato per estorsione, maltrattamenti in famiglia, nonché gli era stato applicato il divieto di avvicinamento ai genitori. A seguito dell’ultima vicenda, dopo l’espletamento delle formalità di rito, è stato associato nel carcere di Brindisi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria”.

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