Marijuana, finisce ai domiciliari presidente di comunità di recupero

E' accaduto ad Oria: 727 grammi di "erba" in camera da letto. A Mesagne altro arresto e sequestro da 628 grammi

Nella foto di apertura, la marijuana sequestrata a Mesagne a Gianpiero Almento

Poco meno di un chilo e mezzo di marijuana, destinata allo spaccio locale, sotto sequestro e due arresti costituiscono il bilancio di altrettante operazioni di servizio dei carabinieri delle stazioni di Oria e Mesagne, grazie ad indagini condotte sulle reti locali di smercio degli stupefacenti.

Ad Oria è finito agli arresti domiciliari Antonio Mele di 56 anni, presidente dell’associazione “Speranza di vita” che opera nel settore del recupero dei tossicodipendenti. Ma nel corso di una perquisizione domiciliare nell’abitazione di Mele, i carabinieri di Oria hanno trovato in camera da letto 727 grammi di marijuana.

MELE Antonio Cl. 1964-2

Resta da vedere quale destinazione ed impiego avrebbe avuto quella sostanza stupefacente, e nella disponibilità di chi fosse. Ai carabinieri certo non è sfuggita l’anomalia della situazione, ma al momento Antonio Mele non fornisce spiegazioni ed è in custodia cautelare presso il suo domicilio. Si vedrà davanti al gip in sede di udienza di convalida dell’arresto, se emergerà qualche spiegazione.

Non fa parte di associazioni di volontariato né tanto meno di recupero di tossicodipendenti Gianpiero Almento, 30 anni, arrestato dai carabinieri della stazione di Mesagne e posto ai domiciliari. Anche lui è indagato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

ALMENTO Gianpiero cl. 1979-2

Almento era sotto controllo da parte dei militari dell’Arma locale quando è stato notato nei pressi della propria abitazione al volante della propria autovettura, nel pomeriggio di ieri 29 giugno. Ma anche Almeno ha notato i carabinieri, e una volta mangiata la foglia ha tentato vanamente la fuga.

Rintracciato e condotto a casa per la perquisizione domiciliare, il mesagnese è stato trovato in possesso di 628 grammi di marijuana così suddivisa: cinque involucri di cellophane confezionati sottovuoto, custoditi nel vano sotto scala; un involucro dello stesso tipo custodito nel cuscino del divano.

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