Fatto saltare in aria bancomat della Bnl di Brindisi: paura fra i residenti

I banditi hanno assaltato l'istituto di credito situato in via Palmiro Togliatti, di fronte al tribunale,con la tecnica dell'esplosione tramite gas. Bottino ingente ma da quantificare. I residenti: "E' stato spaventoso, il palazzo tremava"

BRINDISI – Due boati spaventosi. Poi una nube di fumo che copriva tutto. Le bande specializzate in assalti ai bancomat con la tecnica dell’esplosione tramite il gas sono tornate in azione la scorsa notte (fra venerdì 7 e sabato 8 luglio) in via Palmiro Togliatti, dove è stata presa di mira la filiale della Banca Nazionale del Lavoro, situata praticamente di fronte al tribunale.

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Il colpo è stato messo a segno intorno alle ore 4. Si sa poco quanto nulla sul modus operandi, perché non vi sono testimonianze e le immagini riprese dalle telecamere di cui sono dotati l’istituto di credito e le attività commerciali della zona non sono ancora state acquisite. Non ci sono dubbi sul fatto che i delinquenti, seguendo una collaudatissima tecnica, abbiano collocato un tubo nella fessura in cui si inseriscono le banconote. 

Poi hanno immesso una miscela gassosa e hanno provocato le violente deflagrazioni.L'onda d'urto ha spostato di alcuni metri, rovesciandola per terra, una grossa pianta situata vicino all'ingresso. L'interno della filiale ha riportato danni notevoli. Il bottino è certamente ingente, se si considera che il bancomat aveva fatto il pieno in vista del fine settimana, ma non è ancora stato quantificato.

Esplosione bancomat Bnl Brindisi 3-2

Lo spavento fra i residenti della palazzina di cui la banca occupa il pian terreno è stato enorme. “L’esplosione – dichiara una donna – è stata spaventosa – avevo paura di scendere dal letto perché pensavo fosse avvenuta nella cucina della mia abitazione. Il palazzo ha tremato tutto”. “Quando mi sono affacciato dopo i boati – spiega un altro condomino – ho visto solo fumo”. La mente, per le persone che risiedono in questo scorcio del rione Santa Chiara, è subito tornata alla mattina del 19 maggio del 2012, quando un'esplosione ancor più spaventosa provocò la morte della studentessa Melissa Bassi e il ferimento di altre ragazze all'esterno della scuola Morvillo Falcone di via Galanti, a poche decine di metri dalla Bnl. 

Esplosione bancomat Bnl Brindisi-5

Sul posto si sono subito recati i poliziotti della Sezione Volanti, gli agenti della Squadra Mobile e il personale della Scientifica della questura di Brindisi, oltre al personale dell’istituto di vigilanza Ivri. Nell’arco della giornata, grazie alle immagini dell’impianto di videosorveglianza, sicuramente verranno acquisiti ulteriori elementi sulla composizione del commando.

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L’ultimo assalto a un bancomat del capoluogo con la tecnica dell’esplosione risale al luglio del 2013, quando nel mirino finì la banca Apulia di via Appia. Poche settimane dopo una banda ritenuta responsabile di vari assalti nella provincia di Brindisi e in quelle limitrofe venne arrestata in flagranza di reato a Monteiasi (Taranto). Ma da mesi, ormai, si registra una ripresa del fenomeno, visto che altri colpi sono stati messi a segno nel Brindisino.  

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