Assalto a un Tir: sequestrati 3 autisti. La polizia mette in fuga i banditi

E' stato esploso un colpo di pistola durante un tentativo di rapina che nel pomeriggio si è verificato sulla strada statale 379 per Bari. Quattro banditi a bordo di un'Audi A 6 hanno fermato un Tir con un carico di scarpe diretto al Nord Italia e hanno fatto scendere i tre autisti a bordo del mezzo, tenendoli sotto sequestro

CAROVIGNO – E’ stato esploso un colpo di pistola durante un tentativo di rapina che nel pomeriggio si è verificato sulla strada statale 379 per Bari. Quattro banditi a bordo di un’Audi A 6 di colore scuro hanno fermato un Tir con un carico di scarpe diretto al Nord Italia e hanno fatto scendere i tre autisti a bordo del mezzo, tenendoli sotto sequestro. Ma alla vista di due pattuglie della polizia, i rapinatori hanno abbandonato l’autoarticolato, chiudendo nel cassone le vittime.

I poliziotti del commissariato di Ostuni e i colleghi della Squadra mobile di Brindisi, in questi minuti, sono impegnati nelle ricerche dei balordi. E’ iniziato tutto intorno alle ore 17. Gli autisti, dipendenti di una ditta di autotrasporti di San Vito dei Normanni, la “Fratelli Iaia”, avevano da poco intrapreso un viaggio alla volta di Brescia, dove avrebbero dovuto consegnare un carico di calzature griffate.

I tre si erano fermati in una piazzolla di sosta nei pressi di Pantanagianni (Carovigno), dove avevano appuntamento con il titolare dell’impresa, che doveva fornire una serie di indicazioni sulle modalità della consegna. A quel punto è sopraggiunta l’Audi con i 4 malviventi a bordo. Calzavano tutti un passamontagna. Uno di loro era armato di pistola. I delinquenti hanno costretto gli autotrasportatori a scendere dalla cabina del Tir e li hanno trascinati nell’Audi.

Uno dei malviventi si è invece messo alla guida del camion. Alla scena ha assistito il responsabile della ditta, che si è tenuto a distanza, senza farsi notare, segnalando subito l’accaduto alla polizia attraverso il 113. Mentre l’imprenditore era al telefono con la sala operativa della questura, il Tir, condotto dal rapinatore, e l’Audi hanno ripreso la marcia, imboccando la strada complanare. L’uomo armato, forse con l’intento di spaventare le vittime, ha esploso un colpo di pistola in aria, attraverso il finestrino.

Dopo aver percorso poche centinaia di metri, alla vista di due equipaggi (uno della Stradale, l’altro del commissariato di Ostuni) che sfrecciavano sulla statale, pronti a imboccare lo svincolo per la complanare, i malfattori si sono fermati. Gli autotrasportatori sono stati chiusi nel cassone del Tir. Il complice che si era impossessato del mezzo pesante, un trattore stradale a sette assi, è tornato a bordo dell’Audi.

Da lì, i quattro si sono dati alla fuga. La rapina è stata dunque sventata grazie al provvidenziale intervento dei poliziotti. Sull’episodio indagano gli uomini del commissariato della Città Bianca diretti dal vicequestore Francesco Angiuli, insieme agli agenti della Mobile coordinati dal vicequestore Alberto Somma.

Il titolare della ditta, nel momento in cui si è visto restituire il proprio camion più il carico, ha mostrato profonda gratitudine nei confronti dei poliziotti. Se la rapina fosse andata a segno, il danno subito sarebbe stato di svariate centinaia di migliaia di euro. Uno degli autotrasportatori, purtroppo, è stato trasportato in ospedale con una ferita alla testa, ma fortunatamente non versa in gravi condizioni. 

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