Assalto al bancomat: le indagini puntano sulla malavita locale

OSTUNI - Una pista su tutte starebbero battendo i carabinieri per cercare di fare luce sull’assalto al bancomat messo a segno nella notte tra domenica e lunedì scorsi a Villanova, lungo il litorale della Città bianca. Dall’attività investigativa starebbero emergendo in queste prime battute elementi tali da far supporre la mano pesante della criminalità locale dietro il clamoroso attacco che ha fruttato nelle tasche dei banditi circa 50.000 euro. Gli inquirenti starebbero seguendo l’unica scia che i banditi avrebbero lasciato del loro passaggio. Fari puntati, dunque, sulla pala meccanica utilizzata per sventrare lo sportello bancomat della Banca di credito cooperativo di Ostuni, attrezzato nel luglio scorso a ridosso del porto di Villanova.

Salvatore Tomaselli

OSTUNI - Una pista su tutte starebbero battendo i carabinieri per cercare di fare luce sull’assalto al bancomat messo a segno nella notte tra domenica e lunedì scorsi a Villanova, lungo il litorale della Città bianca. Dall’attività investigativa starebbero emergendo in queste prime battute elementi tali da far supporre la mano pesante della criminalità locale dietro il clamoroso attacco che ha fruttato nelle tasche dei banditi circa 50.000 euro. Gli inquirenti starebbero seguendo l’unica scia che i banditi avrebbero lasciato del loro passaggio. Fari puntati, dunque, sulla pala meccanica utilizzata per sventrare lo sportello bancomat della Banca di credito cooperativo di Ostuni, attrezzato nel luglio scorso a ridosso del porto di Villanova.

L’escavatore era stato rubato alcuni minuti prima dell’irruzione da un vivaio sito a poca distanza della borgata marina della Città bianca. Ed è lì che gli investigatori stanno cercando ulteriori indizi o tracce del passaggio del commando. L’attività investigativa è curata dai militari della stazione di Ostuni, coordinati dal maresciallo Domenico Barletta, e del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Fasano.

In città, intanto, cresce la tensione e monta il dibattito politico. “Il vero e proprio assalto consumato nella notte tra domenica e lunedì ai danni dello sportello Bancomat della Bcc a Villanova per le modalità con cui è avvenuto, per lo spiegamento di mezzi e di armi, nonché per la pianificazione che emerge dai primi riscontri degli inquirenti, è certamente opera di  professionisti della malavita”.  E’ quanto scrive in una nota il senatore Salvatore Tomaselli (Pd).

“Sono certo – aggiunge il parlamentare del Pd - che le forze dell’ordine stanno profondendo in queste ore tutti gli sforzi perché un’azione criminale così sfrontata  possa vedere individuati al più presto i responsabili. Viene colpito, peraltro, un servizio ai cittadini residenti, ai turisti e agli operatori economici di Villanova che aveva ricevuto unanimi apprezzamenti in queste settimane. Quello che è avvenuto i questa estate a attorno al porto della marina di Ostuni lascia preoccupati: dai ripetuti furti di imbarcazioni a quest’ultimo eclatante episodio. Nel mentre l’Amministrazione Comunale è caparbiamente impegnata nel procedimento volto all’approvazione del progetto di riqualificazione del porto turistico di Villanova, anello essenziale dell’offerta turistica della città bianca, è urgente mettere mano ad una presenza stabile delle forze dell’ordine nel borgo marinaro, specie nei mesi estivi”.

Quindi l’impegno: “Nei prossimi giorni mi farò carico di sollecitare su tale esigenza le competenti Istituzioni. I successi ottenuti in questi mesi nella lotta alla delinquenza nella città di Ostuni, grazie alla meritoria opera delle forze dell’ordine e alla fermezza dell’Amministrazione, hanno garantito serenità e tranquillità in città. La sicurezza è, infatti, un elemento fondamentale dell’attrattività turistica di un territorio oltre che, ovviamente, della stessa convivenza civile. Le istituzioni locali e le forze dell’ordine sapranno cooperare per garantire un efficace presidio di prevenzione in tutto il territorio anche di fronte a episodi di estrema gravità come l’ultimo”.

Pesante il commento di Antonio Molentino (capogruppo consiliare Udc: “I problemi di sicurezza riguardanti  tutta la  Costa Ostunese (non solo Villanova) sono figli dell’assenza assoluta delle Forze dell’Ordine. Assenza dovuta, molto probabilmente, a carenze di organico. Sarebbe auspicabile , pertanto, un attività di coordinamento finalizzata ad una presenza quotidiana su tutto il litorale di pattuglie di Polizia, Carabinieri , Guardia di Finanza e Vigili Urbani. E’ grottesco, infatti, che una Costa a forte propensione turistica come  quella della città bianca sia ormai considerata terra di nessuno e conseguentemente sia  abbandonata a se stessa. Purtroppo da anni, nel periodo estivo,  l’attenzione di tutti si rivolge solo al centro storico e alla piazza. I villaggi estivi, pur essendo un nostro  fiore all’occhiello e meta di molti turisti, al contrario, sono considerati un peso ed un fastidio”.

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