Attentato a deposito della Silver Car

CEGLIE MESSAPICA – Quattro auto completamente distrutte e altre quattro danneggiate. È questo il bilancio dell'incendio che intorno alle due di questa notte si è sviluppato all'interno di uno dei depositi della Silver Car di Rocco Argentiero di 56 anni, incensurato, sulla Ceglie Messapica-Francavilla Fontata, di fronte all'area di servizio Menga Petroli. Da quanto hanno accertato i carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni, intervenuti sul posto insieme ai vigili del fuoco, e ai colleghi della locale stazione, le fiamme che hanno distrutto i mezzi del commerciante cegliese di auto usate sono di natura dolosa. La dinamica dell'attentato incendiario è stata ripresa dal sistema di video-sorveglianza di cui è dotato anche questo desposito periferico e in queste ore i fotogrammi sono al vaglio degli investigatori.

Il deposito di Silver Car dove è avvenuto l'attentato

CEGLIE MESSAPICA – Quattro auto completamente distrutte e altre quattro danneggiate. È questo il bilancio dell'incendio che intorno alle due di questa notte si è sviluppato all'interno di uno dei depositi della Silver Car di Rocco Argentiero di 56 anni, incensurato, sulla Ceglie Messapica-Francavilla Fontata, di fronte all'area di servizio Menga Petroli. Da quanto hanno accertato i carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni, intervenuti sul posto insieme ai vigili del fuoco, e ai colleghi della locale stazione, le fiamme che hanno distrutto i mezzi del commerciante cegliese di auto usate sono di natura dolosa. La dinamica dell'attentato incendiario è stata ripresa dal sistema di video-sorveglianza di cui è dotato anche questo desposito periferico e in queste ore i fotogrammi sono al vaglio degli investigatori.

La società pare non sia coperta da assicurazione specifica. Chi ha agito,aveva il preciso scopo di danneggiare Argentiero, il quale dal canto suo si dichiara totalmente all'oscuro dei retrioscena che potrebbe avere la vicenda. Pare abbia dichiarato ai carabinieri di non aver mai ricevuto minacce o richieste estorsive. Gli uomini del capitano Ferruccio Nardacci, il comandante della compagnia di San Vito dei Normanni, si riservano tutte le piste anche se escluderebbero, da una primissima ricostruzione dei fatti, il movente legato al racket delle estorsioni. Le auto distrutte sono tre Mercedes Classe A e B e un fuoristrada Mitsubishi, quelle danneggiate, invece, sono una Fiat Punto e tre veicoli commerciali. Tutti automezzi usati. Erano parcheggiati nel piazzale che si affaccia sulla strada provinciale. I piromani, quindi, hanno solo scavalcato l'inferriata. Non sono stati trovati segni di effrazione ai cancelli di ingresso.

La segnalazione di intervento alla sala operativa dei vigili del fuoco è giunta intorno alle due e mezzo della notte scorsa. Sul posto si sono portate tre squadre, una proveniente dal Comando provinciale di Brindisi, le altre due dalle sedi distaccate di Francavilla Fontana e Ostuni. I pompieri hanno dovuto lavorare di idranti per diverse ore prima di dichiarare l'area interessata dall'incendio fuori pericolo. I danni arrecati sono in corso di quantificazione. La concessionaria Silver Car è gestita anche dai due figli di Argentiero, Donato e Italo, che insieme al padre, da anni organizzano la gara automobilistica “Gimkana Car”, giunta quest'anno alla sua XXV edizione, che si è tenuta a Ceglie il 2 settembre e a cui partecipano numerosi piloti locali. Il vincitore quest'anno è stato il figlio dell'imprenditore, Donato Argentiero. La manifestazione è seguita da tutta la comunità cegliese e rappresenta, ormai, un evento atteso.

L'imprenditore preso di mira dai piromani è molto conosciuto in paese, sulla pagina Facebook che racconta le fasi dell'ultima gara automobilistica viene descritto come “Il gigante buono”.

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