Attentato incendiario nella notte: data alle fiamme l'auto di un netturbino

Gli investigatori non nutrono dubbi sull'origine dolosa di un incendio che la scorsa notte ha danneggiato la Volkswagen Polo di un operatore ecologico, incensurato, di Ceglie Messapica che lavora per la Cogeir, ditta che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti per conto dell'amministrazione comunale. L'auto si trovava parcheggiata in via Torino, nei pressi dell'abitazione dell'intestatario

CEGLIE MESSAPICA – Gli investigatori non nutrono dubbi sull’origine dolosa di un incendio che la scorsa notte ha danneggiato la Volkswagen Polo di un operatore ecologico, incensurato, di Ceglie Messapica che lavora per la Cogeir, ditta che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti per conto dell’amministrazione comunale. L’auto si trovava parcheggiata in via Torino, nei pressi dell’abitazione dell’intestatario.

Le fiamme hanno cominciato a prendere consistenza intorno alle ore 1,20. Alcuni residenti, allarmati, hanno subito chiesto l’intervento dei vigili del fuoco attraverso il 115. Sul posto si è recata una squadra di pompieri del distaccamento di Ostuni, oltre a una pattuglia di carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni. Una volta domato il rogo, sono stati effettuati dei primi accertamenti sulle cause della combustione.

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Da quanto appurato, pare che le fiamme siano partite dal tettuccio della macchina: quindi sarebbero riconducibili a un raid incendiario. Fra l’altro alle forze dell’ordine non è sfuggito il fatto che l’incendio sia avvenuto a poche decine di metri da luogo (via Cosenza) in cui la scorsa settimana, la notte fra il 7 e l’8 settembre, era stata avvolta dalle fiamme un’altra macchina: sempre una Volkswagen Polo. Si tratta di un caso oppure può esserci un nesso fra i due episodi? Spetterà agli investigatori chiarirlo. 

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