Brindisi: incidenti in aumento, automobilisti sempre più indisciplinati

La polizia locale nei primi sei mesi del 2019 ha rilevato 495 sinistri, rispetto ai 409 dello stesso periodo del 2018. La mancata precedenza di gran lunga la principale causa

BRINDISI – I brindisini sono sempre più indisciplinati al volante. Dall’1 gennaio 2019 al 20 agosto 2019 gli agenti della polizia locale di Brindisi hanno rilevato ben 495 sinistri, rispetto ai 409 sinistri rilevati nello stesso periodo del 2018. Le statistiche, divulgate dal comando di polizia locale, dovrebbero far suonare un campanello di allarme, soprattutto se si fa un focus sulle cause di tali incidenti. Basti pensare che la più gettonata è di gran lunga la mancata precedenza all’intersezione con segnale. 

Oltre la metà degli incidenti rilevati nel 2019 (54,83 per cento) ha comportato danni ai soli mezzi. Il 44,72 ha provocato lesioni a persone. Due (0,45 per cento), purtroppo, soni stati gli incidenti mortali. Si tratta di statistiche simili a quelle registrate nei primi sei mesi del 2018, quando si sono verificati 215 incidenti senza feriti (52,57 per cento), 192 incidenti con lesioni (46,94 per cento) e due incidenti mortali. La ricostruzione delle dinamiche dei vari incidenti ha portato a una sfilza di verbali per infrazioni al codice della strada.

Le infrazioni

Come accennato, la violazione nettamente più diffusa è quella della mancata precedenza all’intersezione con segnale (104 contestazioni nel 2019, pari al 17,51 per cento delle contestazioni totali. Seguono: il controllo inadeguato del veicolo da parte del conducente (13,30 per cento); l’omessa revisione (8,59 per cento), l’omessa precedenza in retromarcia (5,89 per cento); la mancata precedenza a destra (4,88 per cento); il mancato rispetto dalla distanza tra veicoli (4,04). E poi ancora sono state contestate le seguenti irregolarità: cambiamento di direzione (pericolo e intralcio); velocità pericolosa; mancata prudenza alle intersezioni; mancato arresto all’intersezione; mancanza della patente di guida; mancata precedenza ai pedoni; mancata copertura di assicurazione; mancato certificato di assicurazione; danneggiamento di opere segnaletiche; mancato rispetto dei divieti di fermata/sosta alle intersezioni nel centro abitato; guida con patente scaduta; velocità pericolosa; apertura di porte senza verificare il pericolo; provenienza da passaggio privato. 

E ancora; svolta a destra sena mantenere il margine destro; guida sotto l’influenza di stupefacenti; mancato rispetto di obblighi, divieti e limitazioni; attraversamento irregolare di carreggiata; mancato uso delle cinture di sicurezza; mancato rispetto delle condizioni generali di sicurezza del sorpasso; velocitò pericolosa in curva. 

Con percentuali di poco superiori allo 0, la polizia locale ha elevato verbali anche per: esercitazione guida motociclo in luogo frequentato; inosservanza del semaforo; guida senza patente perché mai conseguita; mancate precauzioni per la sosta; mancato rispetto dei divieto di sosta e di fermata su marciapiedi attraversamenti pedonali e intersezioni nei centri abitati; svolta a sinistra contromano; inosservanza della segnaletica; rifiuto di generalità e informazioni; guida in stato d’ebbrezza; passaggio con luce gialla ai semafori; sospensione della circolazione nel centro abitato e altro ancora. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bomba, App di un brindisino emigrato a Londra dopo la laurea

  • Scontro fra auto e bici: muore infermiera, un arresto per omicidio stradale

  • Bomba, centro commerciale Le Colonne: il 15 dicembre apertura anticipata

  • Bomba: le direttive sull'evacuazione e l'elenco aggiornato delle vie

  • Ospedale Perrino, l'oncologa Palma Fedele premiata per empatia con le pazienti

  • Bombe, Torino: evacuati in 10mila. Il 15 dicembre toccherà ai brindisini

Torna su
BrindisiReport è in caricamento