La scogliera accanto alla Conca pulita grazia a un virtuoso bagnante

Munito di un paio di guanti e di un sacco della spazzatura, ha scandagliato con cura la scogliera che costeggia la spiaggia della Conca, raccattando rifiuti

BRINDISI – Munito di un paio di guanti e di un sacco della spazzatura, ha scandagliato con cura la scogliera che costeggia la spiaggia della Conca, raccattando involucri di succhi di frutta, carte e tutto quello che viene portato dal mare e dagli incivili. Lui si schermisce. “Questa è una cosa che dovrebbero fare tutti – afferma – non faccio nulla di eccezionale”.

Ma magari ce ne fossero di cittadini come il bagnante ritratto nella foto a corredo dell’articolo, che quasi ogni giorno si improvvisa netturbino in questo tratto di litorale a nord del capoluogo. “Come me – dichiara- ci sono altre persone che cercano di tenere la scogliera pulita”. Del resto devono pensarci i cittadini a colmare le lacune delle autorità competenti, soprattutto per quel che riguarda il decoro della costa.

Era tutt’altro che edificante lo spettacolo regalato dalle calette situate fra la zona della Sciaia e località Giancola. Cumuli di sporcizia spuntavano fra i cespugli della macchia mediterranea che lambiscono la strada provinciale 41.

Certo, le mareggiate hanno dato il loro contributo. Ma anche gli incivili ci hanno messo lo zampino. Nulla di nuovo sotto il sole. Già all’inizio della stagione estiva in più occasioni BrindisiReport aveva dato spazio alle segnalazioni del lettori sullo stato di degrado in cui versano le spiagge. Tre mesi dopo, con l’estate ormai al crepuscolo, la situazione, a quanto pare, non è cambiata di una virgola.

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