Bancomat, sottratti 70mila euro "puliti"/ Foto

TORRE SANTA SUSANNA – Circa settantamila euro senza il minimo segno di inchiostro sono stati portati via dalla “banda del bancomat” che all'alba di oggi ha assaltato lo sportello di distribuzione automatica di denaro di via Roma a Torre Santa Susanna

Guardie giurate e tecnici dopo la spaccata (ph Mirko Arena)

TORRE SANTA SUSANNA – Circa settantamila euro senza il minimo segno di inchiostro sono stati portati via dalla “banda del bancomat” che all'alba di oggi ha assaltato lo sportello di distribuzione automatica di denaro di via Roma a Torre Santa Susanna, della filiale del Banco di Napoli. Il sistema usato per aprire la cassaforte è sempre lo stesso: si riempiono le fessure di gas e poi si innesca l'esplosione con un semplice accendino o simili. Sul caso indagano i carabinieri della locale stazione e del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Francavilla Fontana, guidati dal tenente Simone Clemente, giunti sul posto subito dopo il colpo.

Poco più di un'ora prima, invece, c'è stato un furto, a quanto pare con le stesse modalità, al bancomat di Cavallino, nel Leccese, della filiale della Banca Apulia, ad agire sarebbero stati tre individui giunti a bordo di un'Audi A6 station wagon. In questo caso il bottino è da quantificare. La scena del colpo è stata registrata dalle telecamere presenti sullo sportello, i banditi hanno lasciato un cacciavite, una forbice da giardinaggio e un tronco di legno utilizzato per tenere aperta la porta della banca. Il bancomat si trova all'interno dell'edificio. Sul caso indagano gli agenti della questura di Lecce.

Al vaglio degli investigatori brindisini c'è l'ipotesi che si tratti della stessa banda. E saranno i fotogrammi leccesi a dare un contributo alle indagini. Il colpo di Torre, infatti, non sarebbe stato ripreso dalle telecamere. La segnalazione al 112 è giunta alle 4,30 quando i residenti di via Roma hanno sentito un boato provenire dalla strada. Il tempo di chiamare i carabinieri che gli autori di quella deflagrazione seguita dal furto erano già spariti con un bottino più che consistente. Questa volta la cassaforte si è aperta senza troppi intoppi e il sistema macchia soldi non è entrato in funzione. La banda è sparita con 70mila euro puliti.

Sale a cinque il numero di bancomat assaltati nella provincia di Brindisi dal 13 aprile ad oggi. I primi due, quello del 13 a Torre Canne e quello del 20 a Pezze Di Greco (entrambi di sabato), hanno fruttato in tutto quasi centomila euro (27mila il primo e 70mila il secondo). All'alba di domenica 21 aprile, invece, due colpi simili sono andati falliti, uno a Ceglie e l'altro a Cisternino. Le modalità di apertura delle casseforti sono state sempre le stesse.

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Oggi nel mirino di quella che ormai può essere definita “la banda del bancomat” Cavallino, un Comune alle porte di Lecce, e Torre Santa Susanna. In totale, volendo contare anche il colpo del 9 marzo scorso al centro commerciale Auchan di Mesagne, che fruttò centomila euro, sono stati sottratti oltre 270mila euro in poco più di un mese e mezzo, senza contare i disagi per chi proprio in quei giorni avrebbe dovuto prelevare.

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